Sicurezza
È partito il piano di salvamento sulla spiaggia di Castagneto
Complessivamente sono interessati 4.520 metri lineari di litorale Scadrà il primo giugno la gara per assegnare la sorveglianza dei tratti liberi
Divina Vitale
CASTAGNETO CARDUCCI. Il Piano collettivo di salvamento è partito, anche se un po’ in ritardo per quanto riguarda gli stabilimenti balneari privati, perché erano chiusi secondo norme restrittive legate all’emergenza pandemica.
Dal 15 maggio è quindi tutto attivo lungo il litorale castagnetano che conta, nella totalità, tredici chilometri di spiaggia. E andrà avanti fino al tre ottobre. Il Piano collettivo si sviluppa lungo la fascia costiera, nei punti centrali, prospicienti al centro abitato, dove si concentrano turisti e residenti, ma anche nelle aree laterali, verso nord e verso sud, comunque interessate dalla presenza di cittadini e di turisti anche se sprovviste di strutture attrezzate. Complessivamente sono interessati 4.520 metri lineari di spiaggia, dalla prima postazione a nord, in località Seggio all’ultima postazione a sud, antistante l’area ex Club Med. Scadrà invece il primo giugno alle 13 la gara per assegnare la sorveglianza delle spiagge libere di pertinenza comunale: il bando a miglior offerta economica ha scadenza biennale. Così saranno assegnate le cinque torrette slegate dalle altre 17 che fanno capo al Lifeguard Costa Ovest. Le 17 torrette private infatti sono già state appaltate dagli stabilimenti balneari alla Società di Salvamento il cui amministratore è Marco Maielli. Il servizio già attivo andrà avanti fino ad ottobre: il periodo di alta stagione va dal 12 giugno al 12 settembre con orari più assidui di sorveglianza. La novità è che quest’anno la Lifeguard gestirà anche il Nautilus del Paradu Resort (noleggio barche, scuola vela, sup etc…) e del Camping Continental (noleggio attrezzature e un rimessaggio con gommoni), due punti aggiuntivi dove sarà impiegato personale con brevetto di salvamento. Gli stessi nel momento di bisogno andranno ad aggiungersi ai bagnini presenti. Inoltre sono in arrivo nuovi investimenti tra cui «una moto d'acqua che sarà aggiunta alle due già presenti dislocate in vari punti strategici – come dichiara Marco Maielli - due quad posizionati in postazioni di buona logistica, utili per un salvamento rapido, due jeep e molto altro». Inoltre nei fine settimana di luglio ed agosto e dal 9 al 13 agosto, presso la spiaggia libera compresa fra il confine sud del Circolo Nautico ed il confine nord dei Bagni Shangri-là, si aggiungerà la postazione attrezzata e dotata di moto d’acqua per il soccorso O.P.S.A. (Operatori polivalenti di salvataggio in acqua). «Per quanto riguarda le spiagge pubbliche, l’amministrazione comunale sta espletando le procedure previste dalle norme vigenti in materia di affidamento del servizio che saranno rese note il primo giugno – spiega il vicesindaco Valerio Di Pasquale –. inoltre la campagna di comunicazione sul Piano collettivo di salvataggio prevede l’istallazione di cartelli informativi georeferenziati. Durante il Piano, con esclusione dei giorni in cui vige la bandiera rossa, la sorveglianza è organizzata in turnazioni, utilizzando in fase alterne postazioni pari e dispari indicando con bandiera gialla le torrette non presidiate». —
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