Gioco
Tentano il furto a Marina di Cecina ma fanno danni: «Basta, ogni anno ne capita una...»
Ladri al Wimbi, in passato già nel mirino dei vandali. Il titolare: «Hanno usato la gamba di un tavolo»
CECINA. Prima hanno distrutto uno dei tavolini poi, con il materiale ricavato, hanno tentato di rompere una delle finestre. Non sono riusciti a entrare nel locale solo perché sono stati scoperti dalla sorveglianza privata. Non è la prima volta che il bar Wimbi finisce nel mirino di ladri o vandali. E non è la prima volta che furti o tentati tali vengono compiuti nei locali a Marina di Cecina. In questo caso è successo tutto nella notte tra giovedì e ieri. «Mi hanno chiamato quelli della vigilanza, saranno state le 4. 30 del mattino – racconta Gianni Vaccaro, titolare del bar Wimbi, sul viale della Vittoria – Quando sono arrivato ho visto una finestra rotta». In pratica uno dei vetri del locale vista mare era incrinato e qualcuno aveva cercato di forzare gli infissi. «Hanno rotto uno dei tavoli che tengo nel retro, per utilizzarne una gamba». Che è poi rimasta incastrata nella finestra, dato che il ladro non è riuscito a finire l’opera. «L’impressione – spiega Vaccaro – è che non si tratti di professionisti. Hanno utilizzato anche il bastone del mocio. Credo che siano fuggiti vedendo arrivare la vigilanza notturna».
Alla fine il colpo è rimasto tentato. Ma l’amarezza è tanta. «Intanto dovrò sistemare le finestre», dice Vaccaro. Ed è un costo. «Poi non è la prima volta che mi capitano cose simili». L’estate scorsa, per esempio, davanti al suo bar c’è stata una rissa. Con alcuni giovani che vennero alle mani lanciandosi, tra le altre cose, anche le sedie e i tavoli del Wimbi. L’anno precedente, invece, vandali avevano staccato parte del bancone esterno lato mare. Insomma, «ogni anno ne capita una», dice amareggiato Gianni Vaccaro. Peraltro non è certo il primo furto che di recente viene tentato o messo a segno a Marina di Cecina. Qualche mese fa, esattamente a gennaio, i ladri sono entrati in quattro ristoranti. Alcune settimana dopo, invece, hanno fatto tappa in centro, colpendo in un altro ristorante e in un pub. La modalità d’azione è sempre la stessa: qualcuno cerca di entrare nei locali rompendo una finestra o forzando una porta. Quando riesce nell’intento ruba i soldi del fondo cassa e qualche bottiglia di alcolici. E l’altra notte c’è chi ha cercato di entrare nel Wimbi nel medesimo modo. I carabinieri della Compagnia di Cecina, guidati dal capitano Christian Bottacci, hanno poi effettuato un sopralluogo sul viale della Vittoria. Raccogliendo le dichiarazioni e occupandosi degli accertamenti. —
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