Sicurezza
Vaccini, oltre mille dosi ogni giorno da Rosignano fino a Piombino
Somministrazioni boom in Bassa Val di Cecina e Val di Cornia: l’immunità di gregge potrebbe essere raggiunta a metà luglio
PIOMBINO. Il 10 maggio nei centri vaccinali della Bassa Val di Cecina e della Val di Cornia sono state vaccinate 620 persone. L’11 maggio le dosi somministrate sono state 1.188, il 12 maggio 1.130, ieri idem. La macchina vaccinale della provincia di Livorno è partita a pieno regime, con numeri che si avvicinano a quelli dell’hub del Modigliani Forum (dove adesso vengono vaccinate 1400 persone al giorno). Oggi è previsto un leggero calo: sono in programma 139 dosi di Pfizer, 150 di Astrazeneca e 110 di Moderna. Domani 225 di Janssen e 156 di Pfizer. «In questo fine settimana abbiamo programmato circa 400 dosi al giorno ma abbiamo volumi da aggiungere. Nei prossimi giorni saremo in grado di aumentare ancora la nostra capacità vaccinale», spiega Donatella Pagliacci, direttrice della Società della Salute delle Valli Etrusche. L’obiettivo è tornare a superare le mille dosi giornaliere, anche grazie alle nuove forniture.
D’altra parte proprio ieri sono state aperte le prenotazioni per la vaccinazione dei nati nel 1968 e 1969, mentre il presidente della Regione Eugenio Giani annunciava per la prossima settimana le prenotazioni per i quarantenni, nati dal 1972 al 1981. Insomma, le vaccinazioni lieviteranno con l’arrivo ormai massiccio delle nuove forniture.
Ad oggi da Rosignano a Piombino, passando da Cecina e Castagneto, sono stati vaccinati il 27,5% della popolazione, una percentuale di poco inferiore rispetto a quella della zona livornese (Livorno e Collesalvetti) dove i vaccinati sono stati il 28,7%. A questa velocità anche nell’area sud della provincia si dovrebbe arrivare all’immunità di gregge a metà luglio (con una prima dose somministrata ad almeno il 70% della popolazione) e ad una copertura vaccinale a tutta la popolazione attorno a fine settembre. A livello di seconde dosi Rosignano, Cecina e Piombino fanno invece meglio di Livorno: ha completato il ciclo vaccinale infatti il 15,2% della popolazione.
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