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A San Vincenzo spiaggia liberata dai rifiuti: l’impegno di 40 volontari

Irene Di Brino
A San Vincenzo spiaggia liberata dai rifiuti: l’impegno di 40 volontari

L’iniziativa di Pro loco e associazione Tutun club dalla Conchiglia alla Torraccia. Messe nei sacchi tante microplastiche, ma anche lattine e bottiglie di vetro

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SAN VINCENZO. Una giornata di sole splendente, mare cristallino e temperature estive, quella che il 9 maggio, a San Vincenzo, ha visto in azione più di quaranta volontari che si sono dedicati alla pulizia di tutta la spiaggia, dalla zona della Torraccia fino alla Conchiglia.

Una domenica da mare trasformatasi nella miglior ambientazione possibile per famiglie, coppie, ragazzi e bambini che hanno voluto impegnarsi in un’azione positiva nei confronti del territorio e del mare. A coordinare le attività, con partenza da piazza Gramsci alle 9, 30 la Pro loco di San Vincenzo, insieme all’associazione sportiva Tutun club. «Due erano gli obiettivi che ci eravamo posti – fanno sapere gli organizzatori – il primo era, chiaramente, quello di spingere associati e cittadini a vivere una mattinata all’insegna del rispetto della natura, contribuendo all’azione di pulizia della spiaggia. Il secondo, di farlo in tutta sicurezza, rispettando i parametri e le distanze che la situazione pandemica ci impone».

Così è nata l’idea di una sorta di staffetta, coordinata dagli organizzatori, in modo che ogni famiglia, ogni coppia, ogni gruppo di amici avesse il suo “pezzo di spiaggia” da controllare e pulire, senza creare assembramenti e aggregazioni. «I volontari si sono presentati in piazza e abbiamo distribuito loro i sacchi forniti dal Comune. Insieme ai sacchi, l’indicazione della zona da perlustrare, con la raccomandazione di restare lontani dalle dune. Il Wwf ci ha avvisati che questo è il momento della nidificazione del fratino quindi è ancora più importante stare attenti a non disturbare quel punto della spiaggia».

Una perlustrazione che andasse dalla battigia alla pineta, quindi, sempre con il massimo rispetto per la particolare ma fragile morfologia del territorio. A conclusione della mattinata, un primo resoconto sul materiale raccolto. «Abbiamo trovato principalmente plastica, microplastiche, vetro e lattine. Il rifiuto normale è stato differenziato e buttato via dagli stessi raccoglitori mentre i rifiuti che potremmo definire “speciali”, come ad esempio le plastiche che per molto tempo sono rimaste in acqua e che presentano resti di vegetazione marina, sono stati lasciati all’interno di specifici sacchi in due punti alla Conchiglia e alla Torraccia. Sarà il Comune stesso, domattina, ad occuparsi del recupero». La stagione della Pro loco San Vincenzo è solo all’inizio. La prossima settimana sarà l’ultima prima del rinnovo del direttivo, la cui votazione è prevista sabato 15 maggio, dalle 9 alle 17, al gazebo dell’associazione in piazza della Guardia costiera. Quindici i soci che si propongono per una posizione nel consiglio.

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