Il dolore
Nel centrodestra spunta il nome di Guido Cruschelli
SAN VINCENZO. Il macigno che sembra sbarrare la strada al Pd, da sempre nelle varie declinazioni alla guida del Comune di San Vincenzo, si sta rivelando un ostacolo anche nelle fila del centrodestra. Partiti ed esponenti locali sembrano muoversi su più fronti. Ad oggi non c’è una linea condivisa sul candidato da mettere in pista anche se il confronto, delle volte acceso, prosegue e non si registrano rotture o fughe in avanti.
Il nome nuovo, nel senso delle candidature a sindaco, che divide il centrodestra è quello di Guido Cruschelli, classe 1955 con un passato nelle fila della Margherita. Già assessore e vicesindaco a Castagneto Carducci, all’epoca delle giunte guidate da Monica Giuntini, sarebbe la figura proposta per intercettare un fronte largo, al di là dell’elettorato di centrodestra. Avrebbe il sostegno, in particolare, della Lega locale ma non i favori di Forza Italia e Fratelli d’Italia. I sostenitori mettono sul tavolo la sua lunga esperienza da dirigente pubblico, partito dal Comune di San Vincenzo, passato dalla Provincia di Livorno e approdato in Regione. Il confronto è aperto. Anche sul nome del candidato. Nonostante la sua indisponibilità, restano alte le quotazioni di Gianluigi Palombi, medico, dirigente di Forza Italia e attuale assessore all’urbanistica a Piombino. L’altro nome che circola nei corridoi è quello dell’avvocato Davide Lera, già in passato candidato a sindaco di San Vincenzo.
m.m.
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