Il dolore
Il liceo Fermi è la scuola più “digitale” della provincia
L’istituto di via Ambrogi si impone nel concorso tra superiori promosso dal Ministero rappresenterà Livorno nella finale regionale in programma al Real Collegio di Lucca
Michele Falorni
CECINA. «Sono davvero emozionata, perché conosco il valore dei nostri insegnanti e dei nostri studenti, ma è stata una sorpresa sapere che il lavoro svolto con tanta cura durante un periodo difficile, è stato apprezzato anche da una giuria competente come quella del Premio Digitale».
Sono le prime parole di Tania Pascucci, preside al liceo Enrico Fermi di Cecina, a pochi minuti dalla proclamazione della vittoria nella fase provinciale del Premio Scuola Digitale 2020/2021. Si tratta di un’iniziativa del Ministero dell’istruzione che promuove l’eccellenza e il protagonismo delle scuole italiane nell’apprendimento e nell’insegnamento della didattica digitale, divenuta indispensabile da quando il coronavirus – marzo 2020 – ha costretto l’Italia a chiudere per tre mesi.
Una competizione che prevede il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti che abbiano realizzato progetti di innovazione digitale, caratterizzati da un alto contenuto di conoscenza, tecnica o tecnologica, anche di tipo imprenditoriale.
Il piano del liceo Fermi, realizzato dalle classi quinte dell’indirizzo delle scienze umane durante la didattica a distanza, ossia le lezioni seguite da casa davanti al computer, è stato prima selezionato per la finale e poi ha battuto la concorrenza degli altri istituti finalisti durante la diretta via internet, andata in onda anche sul portale youtube, grazie ad una presentazione davvero coinvolgente da parte dell’alunna Arianna Buono e ad un video che le classi avevano montato per l’occasione.
A fare la differenza, oltre all’aspetto estetico del lavoro, anche un libro digitale dal titolo “I diritti umani spiegati ai bambini”. Realizzato dagli studenti, complice il gioco di squadra, il testo offre ai più piccoli uno sguardo di speranza per un mondo migliore attraverso appunto la conoscenza dei diritti umani. All’interno ci sono storie di altri bambini del mondo, immagini, video, giochi e riflessioni realizzate dai ragazzi stessi.
Al Fermi, così come per tutti i primi classificati di ogni provincia, è previsto un premio di 1000 euro da investire sul digitale e la partecipazione alla finale regionale che si svolgerà in diretta via computer dal Real Collegio di Lucca nei giorni 25 e 26 maggio prossimi.
Sofiya, una delle studentesse, dice: «Adesso rappresenteremo gli istituti della provincia di Livorno nella finale regionale e di questo siamo davvero felici. Sarà l’occasione per apprezzare i lavori delle altre scuole toscane e per offrire anche noi il nostro contributo d’innovazione digitale».
Una vittoria, quella del liceo Fermi, che è un motivo di orgoglio per tutta Cecina, arricchita dalla presenza sul podio anche dell’altro istituto superiore cittadino, il Marco Polo-Carlo Cattaneo.
Queste infine le parole del prof Luca Provvedi che ha coordinato il lavoro delle studentesse vincitrici: «Il premio è il riconoscimento ai nostri alunni per il bel prodotto realizzato, ma siamo consapevoli di quanto valorizzi il nostro liceo nella sua interezza e al lavoro intenso che tutti, dal primo all’ultimo, abbiamo fatto in questi ultimi due anni così complessi in cui il digitale è divenuto strumento fondamentale di comunicazione con i ragazzi. Insomma è un premio per un liceo che ha saputo tenere il passo con i tempi e ha continuato a garantire un’offerta formativa di qualità a tanti giovani». —
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