Il Tirreno

comunità 

Duecento studenti in video lezione con gli esperti della società Solvay

Anna Cecchini
Duecento studenti in video lezione con gli esperti della società Solvay

Per i ragazzi del Mattei intensa formazione professionale  La dirigente Tramontani: «Legame tra scuola e territorio»

28 aprile 2021
3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Duecento studenti dell’istituto Mattei di Rosignano a lezione dagli esperti dell’azienda chimica Solvay. Un progetto di alta formazione che abitualmente, prima della pandemia da Covid, si sarebbe svolto all’interno del perimetro dello stabilimento chimico che abitualmente, coinvolge circa 700 studenti in percorsi formativi “i presenza”.

Vista l’impossibilità di organizzare gli incontri dal vivo, gli esperti di Solvay si sono messi a disposizione degli studenti dell’Mattei per incontri di gruppo on line.

«Molti i temi trattati – da detto la dirigente dell’istituto Daniela Tramontani –, dalla sostenibilità ambientale, sociale ed economica, all’acquisizione di competenze tecniche, fino all’insegnamento di come prepararsi al mondo del lavoro, pensando curriculum e colloqui da affrontare. Un progetto con l’obbiettivo di creare negli studenti competenze che potessero permettere loro di avere un quadro concettuale per interpretare il loro futuro».

Ieri la presentazione ufficiale al termine del progetto, che ha visto la presenza del sindaco Daniele Donati e degli assessori Licia Montagnani, Ilaria Ribechini e Beniamno Franceschini, del dirigente territoriale dell’Ufficio scolastico provinciale Andrea Simonetti , del direttore dello stabilimento Solvay di Rosignano Pier Luigi Deli, e del responsabile della comunicazione dello stabilimento, Antonello De Lorenzo.

L’obiettivo di questo progetto è stato quello di consolidare il legame tra scuola, fabbrica, comunità e territorio, attraverso la partecipazione di circa 200 studenti delle classi del triennio e del corso serale, accompagnati da un team di docenti dello stesso istituto, i quali hanno potuto approfondire tematiche di stretta attualità attraverso un ciclo di incontri a distanza, condotti da specialisti e tecnici dell’azienda chimica.

Solvay e istituto Mattei hanno lavorato per creare le condizioni di ascolto e apprendimento generali e specifiche: se la scuola è orientamento e fucina di competenze, è mediante la scuola che tecnologia, sicurezza e ambiente diventano per le giovani leve possibilità di elaborazione attiva di conoscenze, dunque valore sociale e legame da consolidare, costruire insieme e proteggere. «La pandemia – ha detto il direttore Deli – ci ha impedito di ospitare i ragazzi dal vivo, ma questo tipo di confronto on line rappresenta un altro tassello del rapporto fra la scuola e il territorio». Soddisfatto anche il sindaco Donati: «La scuola è il luogo in cui si apprende la complessità del mondo. È fondamentale unire le forze per formare ragazzi che sono il futuro del nostro territorio».

Anche per questo, all’interno del ciclo di incontri un’intera sessione è stata dedicata all’orientamento post diploma degli studenti, soffermandosi sull’importanza di sviluppare le competenze trasversali per la formazione di professionalità adatte a proporsi al mondo del lavoro.

Gli argomenti affrontati in questo ciclo di incontri, dunque, hanno spaziato anche dalla gestione della prevenzione per la tutela della salute e della sicurezza e dell’ambiente, passando da aspetti più tecnologici come quello che riguarda la manutenzione degli impianti e dei processi produttivi, fino ad arrivare ai prodotti del sito e alla filiera commerciale. —

Anna Cecchini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Primo piano
Il caso

Livorno, l’evaso dal carcere ripreso alla stazione di Roma Tiburtina