Il Tirreno

castagneto 

Ristoranti, più spazio all’aperto C’è l’intesa per piazza Alberto

M.M.
Ristoranti, più spazio all’aperto C’è l’intesa per piazza Alberto

27 aprile 2021
2 MINUTI DI LETTURA





CASTAGNETO. Nuovi spazi all’aperto per le attività di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande anche in piazza Alberto a Bolgheri. In linea con le disposizioni del decreto legge sulle riaperture, il Comune di Castagneto Carducci prevede la possibilità di richiedere nuove occupazioni di suolo pubblico.

Dal palazzo comunale si ricorda che gli esercenti possono posizionare temporaneamente su vie, strade e piazze: strutture amovibili, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute, ombrelloni. Per confermare le occupazioni di suolo pubblico già in essere basta trasmettere una istanza in via telematica allo Sportello unico per le attività produttive. Mentre le nuove richieste devono essere presentate con allegata una planimetria che indichi lo spazio pubblico occupato. Tutte le istanze e le richieste sono esenti dal pagamento dell’imposta di bollo. Non è necessaria l’autorizzazione della Soprintendenza, ma occorre il parere della Polizia municipale. Inoltre, è prorogata l’esenzione del pagamento del canone unico per l’occupazione del suolo pubblico per imprese di pubblico esercizio e ambulanti.

Nel centro storico di Bolgheri, al fine di uniformare per tutto il territorio comunale la possibilità di maggior utilizzo di aree pubbliche, l’amministrazione ha richiesto e ottenuto dalle famiglie Lawley, Zileri Dal Verme e Martelli, che sono proprietari di piazza Alberto, la modifica del comodato d’uso esistente per consentire l’utilizzo dell’area da parte delle attività di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande. Per la stagione turistica 2021 gli esercizi prospicienti piazza Alberto, privi della disponibilità di ulteriori spazi esterni possono estendere provvisoriamente la loro attività su quest’area. L’autorizzazione all’utilizzo rilasciata dalla proprietà, non implica il consenso a installare sulla piazza manufatti o strumenti di copertura e non potrà essere inserito alcun elemento di arredo senza il consenso dei proprietari della piazza, espresso per scritto. È consentito posizionare pedane amovibili che dovranno essere rimosse entro il 31 ottobre. Inoltre, dovrà essere preservato lo spazio a disposizione della collettività in una misura non inferiore alla metà della superficie della piazza. – M.M.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Primo piano
Incidenti stradali

Prato, perde il controllo della moto e si schianta contro un albero: morto a 49 anni