Il Tirreno

le celebrazioni del 25 aprile 

La Liberazione “suonata” dai ragazzi alla stazione

La Liberazione “suonata” dai ragazzi alla stazione

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CECINA. La Liberazione “suonata” dalla libera orchestra e dal coro giovanile. Un momento giovane in un anniversario del ricordo e della memoria che ha attraversato Cecina e Guardistallo. Dapprima la messa nella chiesa del Duomo in suffragio dei Caduti, poi la commemorazione ufficiale con la deposizione di una corona di alloro al Monumento dei Caduti in piazza della Stazione a Cecina. Il sindaco Samuele Lippi è stato sarà anche Guardistallo, in località la Bucaccia, con il sindaco Sandro Ceccarelli per deporre una corona di alloro al monumento commemorativo dell'Eccidio di Guardistallo. Poi le celebrazioni si sono spostate in via Da Vinci per la deposizione di una corona di alloro alla targa posta a ricordo di Ilio Barontini mentre in piazza Martiri di Belfiore a San Pietro in Palazzi la corona è stata deposta per i caduti di tutte le guerre. Con Lippi sono intervenuti la presidente della sezione dell’Anpi di Cecina Patrizia Cotta Ramusino e il partigiano della 23° Brigata Garibaldi Vezio Gabellieri. In piazza della Stazione a Cecina e in piazza dei Mille a San Pietro in Palazzi si sono esibiti la libera orchestra e il coro giovanile diretti dal maestro Massimo Ferrini, oltre ad alcuni rappresentanti della Filarmonica Pietro Mascagni. —

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