Finanza
Intonaco a rischio crollo Intervento d’urgenza alla scuola elementare
CASTAGNETO. «Il monitoraggio ha funzionato». Così il vicesindaco di Castagneto Carducci Valerio Di Pasquale restituisce il senso dell’intervento urgente di messa in sicurezza di alcuni spazi della scuola elementare di via Matteotti a Donoratico. Scongiurato il possibile distacco di intonaci nel corridoio del piano terra, dove si trovano gli uffici della dirigenza e della segreteria dell’Istituto comprensivo Borsi.
A evidenziare il pericolo nell’edificio scolastico è il periodico esame dei soffitti con la tecnica non invasiva della termografia, che è in grado di scoprire eventuali rischi del cosiddetto sfondamento dei soffitti. In pratica, una sorta di esame ai raggi X.
Gli alunni delle elementari non si sono accorti di niente. Ma domani, al rientro in classe, chi passerà dal corridoio al piano terra alzando gli occhi al soffitto vedrà le tracce dei lavori eseguiti in tutta fretta tra il pomeriggio del 23 e tutto il 24 aprile. Tanto che la sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini la mattina del 23 aprile, ricevuto il verbale che attesta il potenziale rischio per l’incolumità delle persone, ha firmato l’ordinanza di temporanea inagibilità del piano terra dell’edificio a partire dalle ore 14 dello stesso giorno.
L’edificio delle elementari di Donoratico è stato migliorato dal punto di vista sismico alcuni anni fa. Il piano superiore è stato oggetto di un lavoro completo di antisfondellamento che ha eliminato in toto la criticità degli intonaci dei soffitti. All’epoca, era il 2017, al piano terra si scelse invece di eseguire la battitura degli intonaci e la rimozione di quelli che davano segno di distacco, con l’impegno a un loro esame sistematico e programmato. E così è stato fatto.
«Sono state scrostate le parti di intonaco del soffitto che dalla termografia risultavano a rischio sfondellamento – precisa Valerio Di Pasquale –. Si è trattato di un intervento di messa in sicurezza mentre la sistemazione con nuovo intonaco sarà fatta in seguito. Insomma, un intervento ridotto eseguito a scopo cautelativo». –M.M.
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