Sicurezza
Polemica sulla web-tv comunale «Il sindaco ha speso 32mila euro»
La capogruppo in consiglio di Forza Italia Chiara Tenerini contro Lippi «A dicembre la giunta ha affidato l’incarico, ma il canale non esiste»
l’intervento
Per il nostro sindaco impegnare circa 32.000 euro delle già dissanguate casse del Comune per creare una web tv era cosa prioritaria, necessaria e urgente. La sua giunta, l’11 dicembre scorso, ha emanato un provvedimento a carattere di urgenza per affidare l’implementazione di una web tv del Comune all’associazione culturale Centro Studi Invictus di Livorno, lanciando il “suggestivo” hashtag #laculturanonsiferma. L’urgenza non ha però portato ancora a nulla, la tv di Lippi è ancora spenta e nulla si sa su quando la cittadinanza potrà godersi i famigerati spettacoli culturali di un così ricco palinsesto ipotizzato nel progetto stesso. L’ironia è d’obbligo, purtroppo, perché la rabbia è davvero tanta nel vedere l’ennesimo sperpero di denaro pubblico, a cui ci ha purtroppo abituato questa amministrazione.
Lo abbiamo ribadito in molte occasioni, ma il denaro destinato alla web tv, in un momento storico come questo di forte crisi e disagio, è davvero uno schiaffo alla decenza e al buon senso. Più volte ho denunciato, sia nelle sedi istituzionali sia pubblicamente, l’inaccettabilità di questo progetto, tentando invano più volte di fermarlo. Adesso però chiediamo a Lippi di informarci pubblicamente quando darà il via alle trasmissioni, visto che sarebbero dovute iniziare già da settimane.
Chi avesse voglia di leggere il “Progetto Cecina web tv #laculturanonsiferma”, potrà certamente apprezzare la quantità di servizi e informazioni che si intendeva affidare a questo canale: una lista lunghissima di servizi alla cittadinanza (come se si volesse creare il quarto polo tv italiano), ipotizzando un’irrealistica e poco probabile audience di cecinesi, sintonizzati quotidianamente su Cecina web tv. Dopo il famoso “battello sul fiume” e il “Palco per le cerimonie” ci troviamo purtroppo di fronte all’ennesima “stravaganza” del nostro sindaco, che i cittadini devono pagare di tasca loro. I numerosi dubbi, inoltre, anch’essi già da noi espressi, sulla mancanza di competenze specifiche dell’associazione assegnataria dell’incarico per realizzare una web tv, sembrano oggi ancora più fondati, e anche su questo chiediamo a Lippi delucidazioni e chiarimenti. —
Chiara Tenerini
Capogruppo Forza Italia
in consiglio comunale
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