Gioco
L’argine del fiume Cecina torna alle origini: sarà un sentiero immerso nel verde
Al via i lavori per riqualificare la sponda nord del corso d'acqua. L'assessore Costantino: «Percorso ambientale con cartellonistica»
CECINA. L’idea è quella di tornare alle origini, quando passeggiare lungo il fiume era il simbolo di una vita scandita dai ritmi della natura. E poi un percorso nel verde rappresenta anche una attrattiva turistica, per quei visitatori – e sono sempre di più – che oltre al relax lungo le spiagge di Marina di Cecina, cercano occasioni per immergersi nella quiete della natura, magari per una passeggiata di famiglia alla scoperta delle specie botaniche tipiche della costa toscana.
Ecco, l’obbiettivo del Comune è recuperare l’argine nord del Cecina, dal ponte lungo la via Aurelia fino a quello su via Volterra, a Marina. In modo che il fiume stesso, con le sue anse che cambiano sotto i raggi del sole, guidi cittadini e turisti attraverso alla scoperta di un habitat tipico, fatto di campagna e ambiente palustre.
L’intervento di riqualificazione della sponda nord del fiume, come spiega l’assessore all’economia del territorio Antonio Giuseppe Costantino, prenderà il via oggi. «L’intervento riguarda l’argine nord – dice – dall’altezza del ponte lungo la via Aurelia fino a Marina di Cecina, al ponte di via Volterra». Ad effettuare il recupero sarà il Consorzio di bonifica Toscana Costa, che ha il compito di liberare l’argine da rovi e arbusti.
«Da sottolineare subito – spiega Costantino – il fatto che non è previsto alcun intervento invasivo. Non ci sarà cemento né costruzioni di alcun tipo. L’idea è quella di restituire ai cittadini un percorso nel verde che sia fruibile da tutto». Un camminamento di circa due chilometri che dalle porte di Cecina condurrà fino a Marina, all’altezza delle barche dei pescatori.
Fino a una quarantina di anni fa – prosegue l’assessore – il percorso lungo l’argine del fiume era molto utilizzato, i ragazzi andavano a giocare e le persone passeggiavano nel verde. Poi, negli anni, il camminamento è stato abbandonato ed è finiti coperto di arbusti e rovi. Ma in effetti si tratta di un percorso che già esiste». E che l’amministrazione punta a riqualificare così da offrirlo ai cittadini come luogo dove andare a correre o semplicemente a fare due passi con il cane. «Il nostro obbiettivo – dice Costantino – è far rivivere quella zona come percorso naturalistico. Ci sono zone molto belle lungo il fiume, penso alla piccola pineta all’altezza di quella che è conosciuta come la zona del Bilancione».
Insomma, attraverso il recupero dell’argine nord del fiume, l’intenzione del Comune è da una parte effettuare una riqualificazione della sponda e dall’altra far sì che il percorso rinnovato possa diventare mèta di brevi gite all’aria aperta. «Non appena sarà terminato il recupero del percorso – spiega l’assessore – provvederemo anche a sistemare l’apposita cartellonistica anche per indicare alberi ed essenze presenti, in maniera che diventi un vero percorso ambientale».
Il Consorzio Toscana Costa provvederà, nell’arco di una quindicina di giorni, a liberare il vecchio percorso e realizzare un camminamento largo circa due metri. Poi la sistemazione dei cartelli. «Credo che nell’arco di un mese – termina Costantino – potremo vedere terminato il recupero dell’argine nord». In questo modo il fiume Cecina diventerà il fulcro di percorsi per vivere all’aria aperta: sul versante sud la pista ciclabile e sull’argine opposto il sentiero nel verde. —
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