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C’è la prova del cuoco spesi dal Comune 735 euro in stoviglie

M.M.
C’è la prova del cuoco spesi dal Comune 735 euro in stoviglie

Concorso pubblico, la selezione sarà al parco delle Sughere La struttura individuata per contenere il rischio Covid-19 

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CASTAGNETO. Si apparecchia al parco delle Sughere. Stoviglie e utensili da cucina acquistati per l’occasione. È qui che domani si svolge la prova del cuoco, la prima delle due previste dal concorso del Comune di Castagneto Carducci per un addetto alla cucina dell’asilo nido. A imporre la spesa di 735,06 euro sono le misure di prevenzione del rischio di contagio da Covid-19. Attrezzature che dovranno essere maneggiate dai 17 candidati ammessi a dare un saggio delle loro competenze. A far salire il conto è anche l’obbligo di test antigienici rapidi per il personale addetto alle attività concorsuali e i membri della commissione: 16 tamponi per un totale di 272 euro, considerato che dovranno ripeterlo per la prova orale. Fatta la somma i costi straordinari per l’ente superano i mille euro.

Nella prova pratica i candidati dovranno cimentarsi nella preparazione di un pasto completo o di una singola portata per la ristorazione scolastica tenendo fede alle tabelle dietetiche. Inoltre, finito di cucinare dovranno dare prova di come si mantengono pulite e in ordine le attrezzature della cucina. Alla spesa straordinaria per l’acquisto di stoviglie e utensili si accompagna l’impegno una volta conclusa la prova a trasferire in un prossimo futuro tutto il materiale nelle dotazioni della cucina del nido comunale.

Come si è finiti al parco delle Sughere? C’è un protocollo definito dal governo a gennaio per lo svolgimento dei concorsi pubblici. In pratica, è stato approvato un piano operativo per lo svolgimento delle prove concorsuali che prevede siano fatte al parco delle Sughere poiché garantisce, per la dimensione degli spazi a disposizione, il distanziamento necessario dei candidati e della commissione d’esame in tutte le fasi concorsuali.

Ai candidati non è richiesto di presentarsi, al contrario degli addetti alle attività concorsuali e ai membri della commissione, con il risultato di un test negativo al Covid-19 fatto entro le 48 ore prima della prova. Dovranno invece presentare di una autodichiarazione in cui attestano di non presentare febbre o sintomi simil-influenzali e di non essere stati sottoposti a quarantena o isolamento domiciliare fiduciario o al divieto di allontanamento dalla propria abitazione come misura di prevenzione della diffusione del contagio da Covid-19. —

M.M.

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