La protesta
Rosignano, sfonda la porta della ex e si nasconde in casa: «La stava aspettando»
Cinque giorni prima era arrivato il divieto di avvicinamento L’uomo, tunisino di 44 anni, ora è stato portato in carcere
ROSIGNANO. Prima ha forzato la porta di casa della ex, poi si è nascosto. Secondo gli investigatori per aspettare la donna. Per fortuna un passante, siamo nel centro di Rosignano, ha notato l’uomo, un tunisino di 44 anni (non scriviamo il nome per tutelare la vittima ndr), e ha chiamato la polizia prima che gli ex coniugi si trovassero faccia a faccia. Anche perché quando l’agente è entrato nell’appartamento per verificare la segnalazione ha trovato la porta chiusa come se nulla fosse avvenuto e il quarantaquattrenne nascosto dietro un armadio. Tutto è successo nel tardo pomeriggio di lunedì. La pubblico ministero di turno Sabrina Carmazzi, dopo aver ricevuto gli atti, ha deciso per l’arresto del quarantaquattrenne che ora si trova nel carcere delle Sughere per violazione di domicilio aggravata, visto che non aveva un domicilio dove – nel caso – essere sistemato (e controllato) ai domiciliari. Ma è ciò che è stato scoperto successivamente dagli investigatori ha dato a questa storia un rilievo ancora più sinistro e preoccupante. L’uomo, infatti, appena cinque giorni prima di essere trovato nascosto nell’appartamento della ex aveva ricevuto dal giudice la misura dell’obbligo di allontanamento dalla casa coniugale per una serie di violenze nei confronti della donna, aggravate perché compiute davanti alla figlia. Nel provvedimento – richiesto dal pubblico ministero Pietro Peruzzi – era previsto anche il divieto di avvicinamento alla donna. Misura che entrando in casa per aspettarla è stata infranta. Ecco perché il titolare del fascicolo, ricevuti gli atti, ha chiesto al tribunale l’inasprimento della misura cautelare, accolta dal giudice. Dunque, ad oggi, il quarantaquattrenne si trova in carcere con due contestazioni: la violazione di domicilio e il non aver rispettato il divieto di avvicinamento. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
