Sicurezza
Piano di salvamento, responsabile indagato sostituito dal dirigente
SAN VINCENZO. Nove postazioni di salvamento. Il Comune di San Vincenzo conferma la geografia delle torrette degli scorsi anni, ma potrebbero spuntarne delle altre sulla base della proposta di chi si aggiudicherà il servizio. È questa la filosofia che ispira il bando di gara di prossima pubblicazione sulla piattaforma regionale Start. La novità è il via libera dato alla procedura il 12 aprile, a dieci giorni dall’insediamento del commissario prefettizio. La determina in larga parte conferma i documenti di quella approvata il 4 marzo, con cui si indiceva la procedura di gara secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. A cambiare è il responsabile del procedimento, non più il geometra Vinicio Meini ma la dirigente dei Lavori pubblici Cristina Pollegione.
Il passaggio di mano è dovuto alla riorganizzazione interna del personale comunale a seguito dello scenario scompaginato dal 9 marzo dai provvedimenti disposti dal giudice per le indagini preliminari di Livorno. In tutto 23 perquisizioni nell’ambito dell’ordinanza che ha portato agli arresti domiciliari l’ormai ex sindaco Bandini e due imprenditori locali. L’inchiesta della Procura di Livorno coinvolge 26 persone tra amministratori, tecnici comunali, tra cui Meini, professionisti e imprenditori. Indagati tre dei quattro assessori della ex giunta sanvincenzina.
Confermate le sette postazioni sulle spiagge del Parco di Rimigliano, dal fosso di Botro ai Marmi fino al canale Allacciante, nei pressi dei varchi principali, della Green Beach e della spiaggia per naturisti. Inoltre, una postazione alla Torraccia, zona molto frequentata dai turisti per la vicina presenza del parcheggio, di un ristorante e dei campeggi Park Albatros e Sant’Albinia. E un’altra nel centro urbano, nel tratto di arenile compreso tra il Bagno Venere a nord e il Bagno La Barcaccina a sud. L’appalto prevede un calendario minimo del servizio di salvamento dal 12 giugno al 19 settembre, tutti i giorni dalle ore 10 alle 19.
Il bando di gara prevede un importo a base di gara di 134.070,20 euro. Nell’aggiudicazione, tuttavia, l’offerta per il 70 per cento riguarda gli aspetti tecnici e il restante 30 per cento l’offerta economica. Il concorrente, in pratica, può offrire estensioni del servizio sia dell’orario che di ulteriori giorni di sorveglianza oppure ulteriori servizi. —
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