Sicurezza
L’ospedale di Cecina nella Rete toscana trapianti
Dal reparto cittadini di Terapia intensiva potranno partire segnalazioni di eventuali donatori di tessuti e organi
CECINA. La Terapia intensiva dell’ospedale di Cecina entra nel programma regionale di identificazione e segnalazione dei potenziali donatori di organi e tessuti, coordinato dalla Organizzazione Toscana Trapianti. Una novità che arriva con la recente riorganizzazione della Rete donazione-trapianto, per cui l’Asl Toscana nord ovest ha completato l’assetto del servizio.
«Il reperimento dei donatori di organi e tessuti a scopo di trapianto è un obiettivo del nostro sistema sanitario regionale e costituisce un livello essenziale di assistenza riconosciuto a livello nazionale – dice Paolo Lopane, coordinatore aziendale Donazione-trapianto – per questo siamo soddisfatti di comunicare che anche la Terapia intensiva dell’ospedale di Cecina, diretta dal dottor Carlo Amadori, potrà dare il suo contributo alla Rete toscana trapianti per la segnalazione dei donatori di organi e tessuti».
«Questo servizio – sottolinea il direttore dello staff della direzione aziendale, Francesco Bellomo - è una funzione strategica delle rete ospedaliera aziendale e prevede una complessa interazione multiprofessionale e multidisciplinare finalizzata a dare una risposta concreta ai pazienti con insufficienza d’organo terminale in lista d’attesa per un trapianto». Bellomo spiega che «la direzione sanitaria aziendale in sinergia con la direzione del presidio ospedaliero Cecina-Piombino ed in collaborazione con l’Organizzazione toscana trapianti (Ott) si impegna ad ottimizzare la logistica di rete ospedaliera per favorire la piena attuazione del programma». —
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