Sicurezza
Tagli e basta, altro che ospedale unico E la posizione di Donati non è chiara
Tenerini (Forza Italia) attacca: «L’incontro fra sindaci e assessore regionale un buco nell’acqua»
L’intervento
Ospedale unico Cecina – Piombino: Donati, presidente della SdS Valli Etrusche, da che parte sta? Chiediamo interventi urgenti a tutela degli interessi dei cittadini. Per i cittadini della costa etrusca non è ancora dato sapere quale sia la strategia (ma soprattutto se ce ne sia una) del Governo Giani, circa la riorganizzazione delle assistenze sanitarie nel nostro territorio. Si viaggia ancora nel buio più completo per ciò che concerne il c.d. “Progetto Pilota” dell’ospedale unico Cecina-Piombino. Il tanto atteso incontro tra i sindaci delle Valli Etrusche e l’assessore regionale alla Sanità Simone Bezzini, per conoscere i dettagli del tanto atteso piano di riassetto dei due nosocomi, è stato poco più di un altro buco nell’acqua: sembra non esistere ancora nemmeno un cronoprogramma che delinei i tempi e modi di realizzazione del piano. Niente di niente, peraltro, è arrivato dal rappresentante regionale, in risposta alle infinite e già note criticità che stiamo già vivendo. Tagli “trasversali” a personale e servizi, suddivisione arbitraria e assolutamente inefficiente delle specialistiche tra Piombino e Cecina, ipotesi (del tutto irrealistiche) di personale “itinerante” tra le due città, e molti altri interrogativi, lasciati inspiegabilmente nel limbo dell’incertezza.
A tal proposito, non ci è affatto chiara quale sia la posizione di Daniele Donati. Attendismo e assenza di analisi critica da parte del presidente Donati nei confronti dell’atteggiamento del Governo Regionale che, a nostro modo di vedere è stato molto grave e per niente trasparente. Non possiamo accettare ulteriori attese. Non possiamo accettare una riforma senza un confronto serio e costruttivo con le amministrazioni locali, con decisioni prese in Regione e imposte alle periferie, perché gli unici a farne le spese saranno i cittadini. Le nostre proposte per rendere efficienti ed efficaci i cosiddetti livelli intermedi di cure, sono state per il momento ignorate da chi Governa la Toscana, che si dimostra irrealisticamente lontano dalle esigenze Sanitarie del territorio. —
Chiara Tenerini
(Coordinatore provinciale
Forza Italia)
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