Il Tirreno

nei boschi di riparbella 

Un cane muore tra i “lacci” indagato anziano bracconiere

Un cane muore tra i “lacci” indagato anziano bracconiere

L’uomo è stato identificato e denunciato dai carabinieri forestali che hanno ritrovato  la carcassa dell’animale vicino a un ruscello

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RIPARPELLA. Il cane è morto in un bosco dopo atroci sofferenze intrappolato nei “lacci” usati da un bracconiere che è stato identificato e indagato dai carabinieri forestali di Riparbella per l’uccisione dell’animale. Il fatto è accaduto in un bosco del territorio di Riparbella ai margini di un corso d’acqua. I militari della stazione carabinieri forestali hanno ritrovato qui la carcassa di un cane adulto, una femmina, rimasto intrappolata in un cavo d’acciaio comunemente chiamato “laccio” e appunto usato dai cacciatori non autorizzati per intrappolare le prede.

I carabinieri forestali, subito dopo aver trovato la carcassa del cane hanno avviato le indagini e hanno individuato l’autore della “trappola”, un anziano bracconiere, che è stato segnalato alla competente Procura della Repubblica.

I lacci vengono tesi, illegalmente, dai bracconieri per la cattura di animali selvatici ed il cane che evidentemente ci si è incidentalmente imbattuto e non ha avuto scampo.

«L’utilizzo di tali strumenti, impiegati soprattutto per la cattura di cinghiali è rigidamente proibito, poiché uccide in modo indiscriminato animali selvatici e domestici, specie protette o in via d’estinzione, con metodi cruenti e assolutamente non selettivi – spiegano i carabinieri – La morte degli animali, inoltre, sopraggiunge sempre in seguito a inaudite e prolungate sofferenze, per soffocamento o per dissanguamento». L’ottantenne, responsabile della morte del cane e di aver messo i lacci nel bosco nonché di attività di bracconaggio dovrà pertanto rispondere dell’uccisione illecita dell’animale e dell’attività di caccia con mezzi vietati e in periodo di divieto.

Il bracconaggio è un’attività attivamente contrastata in tutta Italia e anche in Toscana dove spesso vengono segnalati casi di questo tipo di caccia che oltre ad essere illegale arreca un grave danno all’ambiente e alla fauna, procura sofferenze agli animali catturati ed è comunque pericolosa per gli animali domestici. –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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