Il Tirreno

viabilità 

«Sulla via Aurelia i dossi costruiti sono troppo alti e pericolosi»

A.B.

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ROSIGNANO. Adeguare le altezze dei dossi o attraversamenti pedonali lungo la via Aurelia tra Rosignano e Castiglioncello. «Non si capisce se siano dossi – dice Graziano Luppichini, segretario del Psi di Rosignano – o attraversamenti pedonali. Il Codice della strada detta regole precise per gli uni e gli altri». Fatto sta che pullman e mezzi che debbono passare lungo la via Aurelia, arteria ad alto scorrimento, ogni volta si devono soffermare per non sobbalzare. Un problema già sollevato da tanti cittadini nei mesi scorsi. «I pullman ed i mezzi di soccorso devono fermarsi prima dei dossi – dice Luppichini – e questo crea difficoltà». Per questo il Psi ha inviato una lettera al sindaco Donati e all’assessore dei lavori pubblici Bracci. «Secondo il codice della strada – spiega Luppichini – non potrebbero essere installati dossi su strade di grande comunicazione qual è la via Aurelia. I dossi, come specificato dal Codice della strada, possono essere realizzati su strade residenziali e devono essere larghi 60, 90 o 120 cm se istallati su strade con limiti di velocità di 50, 40 e 30 chilometri orari. Il Comune ha detto infatti che non si tratta di dossi ma di attraversamenti pedonali. Ebbene, se si tratta di attraversamenti pedonali questi debbono avere la stessa ampiezza di quelli più grandi realizzati, ad esempio, a Caletta e davanti alla stazione di Castiglioncello, con pendenza massima del 10%». Inoltre «se quelli realizzati lungo la via Aurelia non sono dossi, non si comprende perché – continua Luppichini – siano stati installati cartelli stradali che indicano agli automobilisti di rallentare la velocità per presenza di dossi». Dossi che «creano difficoltà anche ai mezzi di soccorso e che non devono essere installati in strade di grande percorribilità». Luppichini, nella lettera all’amministrazione, fa inoltre presente che «l’installazione di dossi rallentatori non conformi alle specifiche di legge o di attraversamenti pedonali rialzati, in caso di sinistri, finisce con l’imporre valutazioni circa la responsabilità dell’ente proprietario della strada e dei soggetti incaricati per la realizzazione di questa particolare segnaletica tridimensionale». Dossi che, non appena realizzati , furono contestati da gran parte dei cittadini proprio perché troppo alti, rispetto al livello della carreggiata stradale e troppo stretti. «Siamo consapevoli – conclude il segretario del Psi – che su quel tratto di strada la velocità deve essere limitata perché c’è la necessità di proteggere i ciclisti, ma riteniamo opportuno chiarire se si tratta di dossi o attraversamenti e adeguare le altezze e le pendenze uniformandole agli attraversamenti realizzati a Caletta e alla stazione». —

A.B.

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