Sicurezza
Una Pasqua “rossa” solo rider e vigili al lavoro nelle strade
Pochissime attività potranno accogliere i clienti nei locali e chi può ha organizzato una due giorni di consegne a casa
Claudia Guarino
cecina. Tutto chiuso. Tranne farmacie, parafarmacie ed edicole. Per supermercati, negozi di alimentari, pescherie e macellerie restano le consegna a domicilio. Mentre altre attività, come bar, ristoranti e rosticcerie, potranno mantenere anche l’asporto. Sarà una città più svuotata che mai, dunque. Sulla falsariga della Pasqua 2020. In giro, per quanto riguarda i pubblici esercizi, solo i rider. Naturalmente ci saranno le forze dell’ordine, che presidieranno il territorio come di consueto nei giorni di festa. E se le associazioni di categoria lamentano il mancato preavviso con cui la Regione ha deciso di chiudere quasi tutto, molte attività per oggi e domani hanno organizzato la loro due giorni di consegne a domicilio. «Avrebbero almeno potuto dare alle attività il tempo per organizzarsi», dice Massimo Marini di Confesecenti. E Confcommercio concorda, come spiega il presidente di Fit in uno degli altri articoli in pagina. Detto ciò, tutti hanno preso atto delle nuove disposizioni. C’è chi chiude e basta, come molti tabaccai. Chi continua il suo lavoro come ogni giorno, come gli edicolanti e chi ha modificato la sua tabella di marcia, come tutti quei supermercati, macellai e fiorai che si sono convertiti alle consegne a casa. —
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