Finanza
Stop ai supermercati «E con poco preavviso»
cecina. Il giorno di Pasqua il supermercato a marchio Conad di via 2 giugno era chiuso anche gli anni passati. Ma quella era una scelta. Oggi le saracinesche vanno giù per ordinanza. «Dispiace averlo saputo con così poco preavviso - dice il responsabile del supermercato, Michele Costagli - Perché avevamo ordinato parecchi prodotti per il lunedì di Pasqua (domani ndr). Che le devo dire? Consumeremo noi quella merce». E per domani il punto vendita ha una fittissima agenda di appuntamenti di consegne a domicilio. «Non possiamo assolutamente far entrare le persone nel supermercato, quindi chi vuole ordinare può farlo solo per telefono». E le richieste sono tante. Del resto Costagli si occupa delle consegne a casa già da qualche anno, quindi il sistema è rodato e i clienti affezionati sono abituati. Ma ieri, nell’ultimo giorno di apertura prima dello stop temporaneo, c’è stata la corsa all’acquisto? «C’è stato movimento, sì. E ci siamo adoperati per gestire i flussi». —
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