Gioco
Il macellaio ingrana col domicilio «In tre giorni più di 80 ordinazioni»
Il suo sogno l’ha realizzato a ottobre dello scorso anno. Quando, all’inizio della seconda ondata di pandemia, ha inaugurato in via Napoli la sua macelleria Dm. Jonny di Marco è felice di come sta andando il suo lavoro. E, anche se oggi non potrà aprire il suo locale (che è anche un ristorante a base di carne) al pubblico, non si scoraggia. Ma sorride, al di sotto della mascherina. «Avanti con le consegne a domicilio - dice Di Marco - Abbiamo richieste da tutta la costa, da Venturina fino a Livorno. E tra oggi (ieri ndr), Pasqua e Pasquetta ne faremo una ottantina». Alla macelleria di via Napoli lavorano complessivamente sei persone, tra familiari e dipendenti. E c’è chi, anche oggi, si metterà alla guida di uno dei furgoni refrigerati per partire alla volta delle abitazioni registrate sul navigatore. Così da poter portare carne fresca o piatti già pronti per il pranzo del giorno di festa. «Sono felice di come sta procedendo il lavoro - spiega Di Marco - Abbiamo inaugurato il locale il 27 ottobre e abbiamo pensato a tutte le eventualità, pianificando gli impegni e organizzando turni e consegne. In tutto questo siamo riusciti, credo di poterlo dire, a cogliere un’opportunità nella crisi». Certo, poter servire i piatti di carne direttamente al tavolo o poter servire la carne al banco anche oggi sarebbe stato meglio, ma il giovane imprenditore ha soprattutto voglia di guardare avanti. Di lavorare nel suo nuovo locale e, oggi come oggi, anche di vestire i panni del rider. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google