Il Tirreno

Commissariato il Comune Avviata la gestione provvisoria

Manolo Morandini
Commissariato il Comune Avviata la gestione provvisoria

Dal 2 aprile irrevocabili le dimissioni da sindaco di Bandini Scioglimento del consiglio: la procedura prevede 90 giorni

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Manolo Morandini

SAN VINCENZO. Il viceprefetto Salvatore Parascandola è il commissario prefettizio del Comune di San Vincenzo. Garantirà la provvisoria gestione dell’ente a seguito delle dimissioni da sindaco di San Vincenzo di Alessandro Bandini, presentate il 12 marzo e divenute effettive allo scadere dei 20 giorni previsti dal Testo unico degli enti locali. Il 2 aprile, il prefetto di Livorno Paolo D’Attilio ha adottato il decreto di sospensione del consiglio comunale e provveduto alla nomina di Parascandola, che sarà affiancato dal capo di gabinetto del prefetto Edoardo Lombardi in veste di sub commissario con funzioni vicarie.

A dettare l’agenda è il Testo unico degli enti locali. Con il decreto del prefetto cessano tutte le cariche politiche, gli articoli 90 e 110 che interessano gli uffici di supporto all’amministrazione e gli incarichi a contratto. La sospensione del consiglio comunale ha efficacia per 90 giorni, termine entro il quale verrà emanato il decreto di scioglimento da parte del presidente della Repubblica che, su proposta del ministro dell’Interno, provvederà alla nomina del commissario straordinario che rimarrà in carica fino alle nuove elezioni amministrative.

La previsione è che i sanvincenzini vengano chiamati alle urne tra la seconda metà di settembre e la prima quindicina di ottobre. Pandemia permettendo. In questo periodo il commissario prefettizio opererà con i poteri del sindaco, della giunta e del consiglio comunale. E lo stesso varrà per il commissario straordinario.

L’attività amministrativa è di fatto congelata dal 9 marzo. Da quando deve fare i conti con lo scenario scompaginato dai provvedimenti disposti dal Gip di Livorno. In tutto 23 perquisizioni nell’ambito dell’ordinanza che ha portato agli arresti domiciliari l’allora sindaco Bandini e due imprenditori locali. L’inchiesta della Procura coinvolge 26 persone tra amministratori, tecnici comunali, professionisti e imprenditori. Indagati tre dei quattro assessori della giunta sanvincenzina. Al di là delle questioni di lungo respiro come il Piano operativo o il Piano spiaggia, l’emergenza estate è evidente. Restano da definire e fare le gare per l’appalto di una serie di servizi essenziali tra cui la pulizia delle spiagge e i bus navetta per i collegamenti da e per il centro urbano. E c’è la questione del rafforzamento dell’organico, a cominciare da quello della polizia municipale per garantire il turno serale.

Parascandola, 61 anni, è attualmente dirigente di Area II, con delega al raccordo con gli enti locali e consultazioni elettorali per la Prefettura di Livorno. Nella sua carriera spiccano, fra l’altro, gli incarichi di vice consigliere di Prefettura a Grosseto, di responsabile dei programmi per i corsi di viceprefetti alla scuola superiore dell’amministrazione. Negli ultimi anni il suo rapporto con l’isola d’Elba è stato particolarmente ravvicinato. È stato lui, infatti, a traghettare il Comune di Campo nell’Elba alle urne dopo la caduta della giunta guidata da Lorenzo Lambardi. Guidò l’ente per quasi un anno, fino all’elezione del sindaco Davide Montauti nella primavera del 2017. Lo stesso dirigente della Prefettura ha gestito nel comune di Rio nell’Elba il periodo di transizione intercorso tra le dimissioni dell’ex sindaco Claudio De Santi e il referendum per la riunificazione delle due Rio (da settembre a dicembre 2017), per poi lasciare il Comune in mano al collega commissario prefettizio Girolamo Bonfissuto, restando però vicino alle vicende di Rio in qualità di consulente della Prefettura.

Il viceprefetto Lombardi, 49 anni, dal 4 marzo è capo di gabinetto del Prefetto D’Attilio. In passato, tra i vari incarichi in linea con quello che è chiamato a svolgere a San Vincenzo, è stato commissario straordinario per la provvisoria gestione nel varesotto al Comune di Golasecca, dove ha ricoperto anche l’incarico di commissario prefettizio. È stato sub-commissario con funzioni vicarie per la provvisoria gestione del nuovo Comune di Crespina e Lorenzana e commissario straordinario per la provvisoria amministrazione del Comune di Riparbella, a seguito delle dimissioni da sindaco di Renzo Fantini del 7 febbraio 2017. —

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