Il Tirreno

Gli stabilimenti balneari di Cecina sono già al lavoro. L’obiettivo? «Apertura il primo maggio»

Michele Falorni
Gli stabilimenti balneari di Cecina sono già al lavoro. L’obiettivo? «Apertura il primo maggio»

Nencetti, presidente del Sib, in campo per la vaccinazione dei bagnini: «Ho scritto anche al presidente della Regione»

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CECINA. Sull’inizio della stagione estiva regna ancora l’incertezza, perché siamo ormai a Pasqua ma la data d’inizio potrebbe cambiare. C’è che sostiene che sotto l’ombrellone non potremo sdraiarci prima del 22 maggio e chi spera che il via arrivi invece il primo, giorno della festa del lavoro in tutta Italia. Un rapido giro tra i balneari di Marina e delle Gorette, già all’opera, aiuta a capire. Di certo, i titolari vogliono avere il quadro della situazione e conoscere le regole, che siano dettate dal governo o dalla Regione non fa differenza. Basta che ci siano coerenza e indicazioni chiare, evitando ripensamenti e magari novità rispetto all’anno passato. «Spero nel primo maggio – dice Alberto Nencetti, proprietario dell’Ippocampo alle Gorette e presidente provinciale del Sib Confcommercio, il sindacato dei balneari – sebbene non ci sia niente di definito. Prima, come i miei colleghi, vogliamo conoscere le linee guida, affinché i clienti abbiano risposte precise al momento in cui si presentano sulla spiaggia. Inoltre, lo sottolineo, come vice presidente regionale ho intrapreso la battaglia per il vaccino ai bagnini, scrivendo al governatore Eugenio Giani. E’ una tutela per chi arriva e mi auguro di risolvere il problema entro aprile».

Il quattro del mese prossimo è Pasqua, il tempo vola via. La data ufficiale interessa a tutti, perché l’organizzazione e il ricevimento inizieranno da lì. «Vediamo come si evolve la situazione – prosegue Elia Rossetti di Spot One, centro sportivo per la nautica – ma presumo che non apriremo prima di metà maggio, in quanto ci sono procedure e aspetti da verificare, compresa la possibilità degli spostamenti di migliaia di persone nello stesso momento. Comunque, siamo al lavoro e nel pieno rispetto delle norme anticoronavirus approvate dal Coni e il primo maggio ospiteremo una gara di wing foil (il surf a vela dalle piccole dimensioni che si alza sopra il livello dell’acqua) e il 29 la prima tappa del campionato italiano di Sup race (gara di surf dove gli atleti spingono con un remo la tavola rimanendo in piedi). Come l’anno passato misureremo sempre la temperatura ai nostri collaboratori».

Da Marina, Gianni Lotti titolare del Settebello indica la data del 22 maggio come probabile apertura, ma non nasconde che qualche giorno di anticipo aiuterebbe, a patto che ci siano le condizioni. Nel 2020 i frequentatori e appassionati di tuffi arrivarono il 29. Vedremo cosa decideranno a Roma e a Firenze, anche per quanto riguarda gli spettacoli e l’animazione, altro punto da chiarire. Sulle regole di ingaggio interviene pure Giacomo Ceccanti, proprietario dei Sirena, che chiede come organizzarsi e vuole sapere se ci saranno dei cambiamenti. Ma intanto, come gli altri, sanifica e prepara l’ambiente.

Chiude il titolare dei bagni La Perla, Giuseppe Campodonico: «Nel periodo pasquale inizierò ad assumere – afferma – in quanto devo pulire e sanificare. Se a metà del mese prossimo ci fosse l’opportunità, aprirei, sperando che la vaccinazione proceda veloce e interessi il nostro personale. E’ la soluzione giusta». Le precauzioni, mascherine e gel, oltre al buonsenso, aiutano. L’iniezione del siero, che nel 2020 non c’era, segna senza dubbio la svolta nella lotta alla pandemia. —

Michele Falorni

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