La protesta
«Proseguiamo la ferrovia turistica fino a Cecina»
L’idea è di allungare il collegamento Firenze - Pisa - Livorno fino alla costa e proseguire con il trenino per Volterra
cecina. «È un’ottima idea il collegamento veloce da Firenze alla costa. Ma perché fermarsi a Livorno? Proseguiamo fino a Cecina e da lì con la vecchia littorina possiamo arrivare a Volterra, un’opportunità turistica importante». Il sindaco di Cecina Samuele Lippi si inserisce nel dibattito aperto da Enrico Letta, il nuovo segretario nazionale del Partito democratico che in un’intervista al Tirreno ha lanciato l’idea di un collegamento veloce entroterra-costa toscana. Una proposta ripresa dai sindaci di Firenze, Pisa e Livorno. Lippi spiega: «Potenziare la linea ferroviaria anche sulla nostra costa avrebbe un impatto importante sul turismo. Una volta arrivati a Livorno si può utilizzare la vecchia linea merci elettrificata che da Collesalvetti porta a Vada. Da Vada a Cecina c’è la linea ferroviaria normale, e arrivati a Palazzi ripristinando la cremagliera storica per Saline si può procedere fino a Volterra». Un “pallino” di Lippi il collegamento costa-entroterra lungo la linea del fiume che risale appunto fino all’Alta Valle del Cecina. «L’ho messo anche nel mio programma elettorale – aggiunge il sindaco –: il ripristino della linea ferroviaria Cecina-Volterra si collega al progetto per l’invaso di Pian di Goro. Cosa c’entra la linea ferroviaria con l’acqua? C’entra, perché mentre si fanno i lavori per le condotte idriche si possono programmare anche gli interventi sulle linea ferrata. E idealmente su quella fluviale: una parte del Cecina potrebbe essere navigabile». L’obiettivo è creare un circuito turistico che parte da Firenze, attraversa Pisa e Livorno arrivando fino a Cecina e da lì torna verso l’interno: Volterra e di nuovo Firenze. «Insieme ai treni del mare – dice Lippi – sarebbe una grande opportunità». —
M.M.
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