Gioco
Oggi cento vaccini di AstraZeneca E si preparano le sedi comunali
Parte l’allestimento della struttura di via Pertini e dell’Arci a Rosignano Solvay. Ancora poche dosi
CECINA. Oggi sono in programma cento vaccinazioni a Cecina, domani altrettante a Rosignano: sono riprese a regime le somministrazioni con AstraZeneca dopo lo stop temporaneo dei giorni scorsi. Questa settimana sarà operativa anche la nuova sede al circolo Arci Le Pescine di Rosignano Solvay e, per tutta l'area delle Valli Etrusche, «sono previste 1.200 vaccinazioni circa – spiega il dottor Franco Berti, coordinatore sanitario della Società della Salute –. E non appena sarà disponibile il vaccino Moderna per le persone super fragili saremo in grado di garantire la somministrazione di altre 400 dosi».
Il lavoro dei Medici
di famiglia
Nel frattempo proseguono le iniezioni di Pfizer effettuate dai medici di famiglia. Sono 3.560, a ieri, le prime dosi destinate, nell'area delle Valli Etrusche, agli over 80. Considerando che gli ultraottantenni sono 13.186, siamo quasi al 27% di vaccinati sul totale.
La campagna per adesso sta procedendo a rilento ma, stando a quanto dichiarato dal presidente della Regione Eugenio Giani, il numero dei flaconi forniti a ciascun medico di famiglia dovrebbe aumentare, così da mettere i dottori in condizione di immunizzare tutti gli anziani entro maggio.
ASTRAZENECA
TORNA A REGIME
Intanto tornano a regime le somministrazioni di AstraZeneca, sia a Cecina che nel resto dell'area Valli Etrusche. Oggi, ad esempio, spiega il dottor Berti, sarà pomeriggio di vaccinazioni al centro prelievi dell'ospedale di Cecina. «Coloro che avevano l'appuntamento nei giorni di sospensione delle vaccinazioni (si tratta di qualche centinaio di persone ndr) - aggiunge il coordinatore sanitario - possono prenotarsi nuovamente sul portale dedicato».
Il meccanismo delle vaccinazioni è lo stesso delle settimane scorse: i lavoratori di scuola, uffici giudiziari e le forze dell'ordine che ne hanno diritto devono prenotarsi online e presentarsi nella sede vaccinale scelta nel posto e all'ora stabilita. Ci sono somministrazioni tutti i giorni, anche il sabato e la domenica e le circa 1.200 dosi a disposizione settimanalmente delle Valli Etrusche vengono smistate nei vari centri vaccinali. Ospedale di Cecina, sala Sefi di Venturina, Perticale di Piombino e Rosignano sono attivati a turno.
NUOVE SEDI
per VACCINAre
«E stiamo lavorando per aprire una nuova sede vaccinale nell'edificio comunale di via Pertini, angolo via Ambrogi, a Cecina. L'obiettivo è renderla operativa entro la fine mese», dice Berti. La sede è stata messa a disposizione dal Comune
Nel frattempo questa settimana, probabilmente nei giorni di martedì, giovedì e sabato, ospiterà le somministrazioni anche il circolo Arci Le Pescine di Rosignano Solvay, «che sostituirà il distretto sanitario, dove fino a ora si svolgevano le vaccinazioni con AstraZeneca», sottolinea Berti.
«Da parte nostra non possiamo che dirci orgogliosi di dare un contributo alla campagna di vaccinazione mettendo una volta di più il circolo a disposizione della comunità», commenta Alessandro Masoni, presidente del comitato territoriale dell’Arci Bassa Val di Cecina.
Vaccini PFIZER
per gli ANZIANI
Prosegue, parallelamente, anche la vaccinazione degli over 80 col siero Pfizer. In questo caso sono i medici di famiglia a contattare i pazienti per fissare l'appuntamento.
La campagna, per la zona Valli Etrusche, ha preso il via il 22 febbraio e per adesso sta procedendo a rilento. «Siamo andati avanti a sei dosi a settimana e per noi è stato il caos», ha detto qualche giorno fa il dottor Andrea Panetta, coordinatore dell'aggregazione funzionale territoriale Bassa Val di Cecina. Adesso però la Regione ha promesso di fornire un numero maggiore di dosi, così da velocizzare il tutto.
«Domani mattina (oggi ndr) sapremo con precisione quante», spiega il dottor Marco Bolognesi, coordinatore dell'aggregazione funzionale territoriale Val di Fine. «Io ho 82 anni e ancora non sono stato chiamato – racconta Elio Barsotti, presidente dell'Auser di Donoratico – Mio cognato 92enne invece sì e giovedì farà il richiamo. Che dire? Resto fiducioso. E spero che il medico mi chiami il prima possibile, così da riuscire finalmente a essere vaccinato». —
Claudia Guarino
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