Il Tirreno

Immobili all’asta: 45 a Cecina e 33 a Rosignano

Mauro Zucchelli
Immobili all’asta: 45 a Cecina e 33 a Rosignano

Sono 265 in tutta la provincia. Complessivamente è un patrimonio che nelle stime del tribunale arriva a una cifra ragguardevole: quasi 42 milioni di euro nel suo complesso

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CECINA. Sono 265 le proprietà immobiliari all’asta in provincia di Livorno con vendita giudiziaria messa in agenda da qui ai prossimi mesi, secondo quanto risulta da astegiudiziarie.it, il sito specializzato livornese che è uno dei principali in Italia in questo campo. Complessivamente è un patrimonio che nelle stime delle basi d’asta da parte del tribunale arriva a una cifra ragguardevole: quasi 42 milioni di euro nel suo complesso.

Tanto per fare un raffronto, in provincia di Pisa si contano in questi giorni qualcosa come 487 proprietà immobiliari all’asta: ma più che nel capoluogo (37) i beni in procinto di esser messi all’asta sono distribuiti principalmente sul resto del territorio provinciale (ad esempio, a Pontedera si registrano 39 proprietà destinate a esser vendute dal tribunale). È questo un “termometro” dello stato di salute dell’economia locale: è da dire che negli anni scorsi il numero di immobili che venivano battuti all’asta erano, per la provincia di Livorno, in alcuni momenti ben più numerosi.

In almeno un paio di casi la procedura è iniziata più di dieci anni fa, sono 101 i fabbricati (case ma anche negozi, uffici o capannoni) localizzati a Livorno città. In rapporto al numero degli abitanti vale la pena di segnalare come ancor più pesante risulti la situazione nel territorio di Cecina (con 45 proprietà in attesa di essere vendute dal tribunale),in quello di Rosignano Marittimo (con 33) e in quello di Collesalvetti (con 23).

Da questo punto di vista nella parte sud della provincia, è Campiglia Marittima a fare la parte del leone (con 17 unità immobiliari all’asta), poi Piombino (con 14) mentre a Bibbona non sono più di sette, a San Vincenzo si arriva a quota sei e a Castagneto Carducci a cinque. Il pezzo più pregiato è un complesso industriale nel cuore del porto di Livorno, con affaccio sul Canale industriale. Il prezzo base è di poco inferiore ai 4,2 milioni di euro (ma è attorno ai 3,1 milioni l'offerta minima per poter avanzare proposte all'asta messa in cartellone per la seconda metà di maggio).

La dichiarazione di fallimento era arrivata nel febbraio di due anni fa, in ballo sei differenti corpi di fabbrica con ex celle frigo. Sono complessivamente nove le proprietà messe in campo con una valutazione al di sopra del milione di euro. Si tratta di: 1) un fabbricato ad uso abitativo alla perfiferia nord della città (con la costruzione rimasta a metà); 2) due fabbricati industriali a PIombino; 3) un fabbricato commerciale all'Elba; 4) una villa all'Elba; 5) un terreno edificabile nella zona di Collesalvetti. In realtà, nell’elenco figurano anche altre due proprietà immobiliari di pregio: l’una riguarda il territorio rosignanese, l’altra quello cecinese. Nel primo caso, il riferimento è a un palazzo residenziale di Castiglioncello suddiviso in otto unità immobiliari più altre due in un altro fabbricato; nell’altro si tratta di un complesso edilizio composto da 16 appartamenti più box e garage: non lontano dai due milioni di euro il prezzo stimato da parte del tribunale come base. —

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