Gioco
Via alla ristrutturazione di tutte le scuole di Rosignano: lezioni nel prefabbricato preso in affitto
Da settembre la riqualificazione. Il Comune: «Soluzione temporanea per garantire le attività durante i vari cantieri»
ROSIGNANO. Una struttura prefabbricata che accoglierà a rotazione gli studenti delle scuole in cui, a partire dal prossimo settembre, verranno realizzati di volta in volta gli interventi di riqualificazione. Questo il progetto dell’amministrazione, che già a fine 2020 ha affidato la valutazione dello stato in cui si trovano gli edifici scolastici sul territorio (dagli asili nido comunali fino alle scuole medie). «Da un primo calcolo – spiega l’assessore al bilancio e alla politiche educative, Ilaria Ribechini – emerge che di massima, per ristrutturare tutti gli immobili scolastici, servono circa 7 milioni di euro. Vedremo quanto arriverà dal Recovery fund e quanto potremo prevedere come risorse dell’amministrazione».
«A fine 2020 – dice l’assessore alle manutenzioni Giovanni Bracci – abbiamo conferito gli incarichi a professionisti esterni per progettare gli interventi – per complessivi 500 mila euro di risorse in bilancio». L’obbiettivo del Comune, che resta quello di riqualificare tutti gli edifici, chiaramente nell’arco di circa un quinquennio. Il problema che si sono posti gli amministratori è stato quello evitare che i cantieri possano impedire il regolare svolgimento dell’attività didattica. Ciò comporterebbe di effettuare gli interventi soltanto nei mesi estivi, dilatando i tempi di ristrutturazione e non consentendo di realizzare interventi omogenei.
Da qui l’idea della “scuola volano”. «Dato che i lavori da fare sono diversi – dicono Ribechini e Bracci – e in vari istituti, abbiamo deciso di prendere a noleggio una struttura temporanea». Gli uffici comunali stanno approntando il bando per reperire l’impresa che realizzerà la “scuola volano”. «Chiaramente dovremo valutare le varie offerte – dicono Ribechini e Bracci –, ma pensiamo a una struttura a un piano, fatta con moduli assemblabili. Ogni classe dovrà avere la sua porta di ingresso-uscita e ampie finestre». Chiaramente il prefabbricato avrà una collocazione stabile, ed è per questo che l’amministrazione sta valutando alcuni luoghi dove potrebbe essere sistemata. «Le ipotesi sono un paio – prosegue Ribechini –, tra queste c’è la zona delle Pescine. Ma dobbiamo ancora definire con chiarezza la collocazione, deve essere un luogo facilmente raggiungibile da famiglie e trasporto scolastico». Quanto ai costi del prefabbricato, «abbiamo messo a bilancio il noleggio per il primo anno, che ammonta a 480mila euro», sottolinea l’assessore Ribechini. «Chiaramente il progetto di ristrutturazione delle scuole sarà spalmato su più annualità – dice ancora – , ma c’è da capire le tempistiche e quindi anche il noleggio dei moduli sarà da rivalutare».
In pratica, una volta definito l’intervento di riqualificazione per una determinata scuola, gli studenti di quell’istituto saranno trasferiti nel prefabbricato. «Non è detto – termina Ribechini – che vengano spostati tutti gli allievi, se l’intervento è importante saranno trasferiti tutti altrimenti potranno essere trasferite solo alcune classi. Con l’obbiettivo di non far perdere le lezioni ai ragazzi». —
Anna Cecchini
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