Il Tirreno

la situazione in via montanara 

Due letti Covid liberi ma l’ospedale resta in condizioni di affanno

Due letti Covid liberi ma l’ospedale resta in condizioni di affanno

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CECINA. Mentre dai dati forniti dall’azienda sanitaria risulta che ieri i nuovi casi di coronavirus erano quattro, all’interno dell’ospedale cittadino la situazione resta a livelli di allerta.

Il numero di pazienti ricoverati nel reparto Covid ha avuto un calo minimo, dato che si tratta di due unità, che di fatto non alleggerisce la pressione sulla struttura sanitaria di via Montanara. Mentre lunedì scorso erano occupati tutti i 24 letti Covid e tre dei quattro posti in Terapia intensiva, ieri il numero dei ricoverati in reparto era di 22. Restano tre le persone in Intensiva, che ha quindi un posto libero su quattro allestiti.

La speranza è che nei prossimi giorni il numero dei nuovi contagi vada a diminuire, e soprattutto che tenda a calare anche il quantitativo di persone che, presentando sintomi rilevanti, hanno necessità delle cure ospedaliere. Una diminuzione dei contagi che, per dare tregua, non deve riguardare il solo territorio cecinese ma l’intera Costa Etrusca, dato che l’ospedale di via Montanara accoglie non soltanto i pazienti in arrivo da Cecina ma anche i malati di coronavirus della Val di Cornia (Piombino non ha il reparto Covid, ndr), di Rosignano e dei numerosi paesi collinari a ridosso della costa.

«Ventidue letti Covid occupati – spiega il sindaco di Cecina, Samuele Lippi – su ventiquattro che sono stati allestiti e un solo posto in Terapia intensiva significa che la struttura sanitaria è in affanno e non ci sono i numeri per accogliere altri malati che potrebbero arrivare. Sono giorni che il reparto Covid è pieno».

Evidente, quindi, la necessità di non abbassare la guardia. —



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