Il Tirreno

Muore a 65 anni Maurizio Orazzini ex bancario, sportivo e volontario

Luigi Spinosi
Muore a 65 anni Maurizio Orazzini ex bancario, sportivo e volontario

In tanti lo ricordano alla Pubblica Assistenza. Il cordoglio degli amici

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CECINA. Un lutto che tocca due comunità: quella di Altopascio, in provincia di Lucca dove viveva con la moglie e le figlie, e quella di Cecina, dov’era nato e vissuto a lungo e dove tuttora aveva casa in cui trascorreva lunghi periodi dell’estate, vicino all’ex Pino Solitario sul lungomare di Marina.

Un lutto rappresentato dalla morte di Maurizio Orazzini, che si è spento all’età di 65 anni. Bancario in pensione (lavorava all’Unicredit), storico volontario del mondo delle associazioni, prima della Pubblica assistenza a Cecina, poi della Misericordia ad Altopascio, era dirigente sportivo del basket e consigliere comunale. E quell’espressione (un lutto per l’intera comunità) nel suo caso non rappresenta una frase fatta, ma una semplice constatazione. Questo perché Orazzini era una persona che aveva proprio dedicato la sua vita al servizio della comunità, in tutti i modi possibili. Impegnandosi nel volontariato, nel mondo dello sport, nella vita politica cittadina. Insomma, tutti lo conoscevano.

Ancor prima della comparsa dei manifesti funebri, la notizia della sua morte si è diffusa come un lampo ad Altopascio. Chi ricordava il Maurizio volontario, con la Misericordia a cui Orazzini era profondamente legato (è stato anche componente del magistrato della Confraternita, ossia il consiglio direttivo dell’associazione) e con il gruppo donatori di sangue Fratres; chi il Maurizio impegnato nella vita politica cittadina (più volte consigliere comunale – l’ultima volta con la lista Progetto Altopascio – ed esponente storico della sinistra cittadina); chi il Maurizio sportivo, come appassionato di basket e dirigente della locale formazione, nonché come componente della società podistica cittadina. Insomma, era molto conosciuto ma, soprattutto, quei tanti che lo avevano conosciuto non possono fare a meno di ricordarlo con amore e con affetto. Purtroppo quello spirito combattivo, quella sua voglia di fare, da qualche mese erano stati frenati da una terribile malattia. Una battaglia che sembrava aver vinto. Poi, però, quel male orrendo era ritornato, e lo aveva costretto a un ricovero all’ospedale di Lucca dove Maurizio si è spento.

«Quante risate Maurizio – scrive la sindaca di Altopascio Sara D’Ambrosio – quanto affetto, quanta generosità». E si unisce al dolore per la sua scomparsa anche l’ex sindaco Maurizio Marchetti. In molti lo ricordano anche a Cecina, di quando ragazzo viveva nella zona della Coop in via Pasubio, e con il babbo Marusco andava alla Pubblica Assistenza, di cui poi è diventato volontario. Andrea Bugliesi lo ricorda con affetto come «il mio maestro di volontariato».

Oggi, 17 marzo, i funerali, con il corteo che partirà alle 14,20 dalla sala mortuaria di Campo di Marte alla volta della chiesa di Altopascio dove, alle 15, sarà officiata la cerimonia. A tanti mancherà Maurizio. Ma, soprattutto, mancherà ai suoi familiari: alla moglie Silvia Casata, alle figlie Rachele e Valentina, e al suo amatissimo nipotino, cui vanno la vicinanza e l’affetto della nostra redazione. —

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