Il Tirreno

L'appello del campione di skate: «Chi usa il nuovo parco di Rosignano deve tenerlo pulito»

Anna Cecchini
L'appello del campione di skate: «Chi usa il nuovo parco di Rosignano deve tenerlo pulito»

Vittorio Gazzarri è uno che lo sport dello skate lo pratica da dieci anni. Tesserato della Fisr è stato campione italiano di skatesurf nel 2019

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ROSIGNANO. «Il regolamento dello skate park deve essere ancora affisso a fianco dell’impianto. Ed è fondamentale, dato che la struttura viene utilizzata da decine di persone, sia da esperti che da bambini e ragazzi». Vittorio Gazzarri è uno che lo sport dello skate lo pratica da dieci anni. Tesserato della Fisr (federazione italiana sport rotellistici) è stato campione italiano di skatesurf nel 2019. E praticamente ogni giorno si allena sulle apposite rampe che l’amministrazione ha realizzato nella parte nord di via della Repubblica, al termine del percorso dedicato allo sport e al benessere che corre lungo tutta la strada fino all’omonima piazza.

«La mia – spiega Gazzarri – non vuole essere una critica al Comune per quanto riguarda la conformazione dello skate park, che anzi è davvero bello, ben conformato e adatto per allenamenti di tipo professionale». Allora quali sono i problemi a cui accenna lo skater? Riguardano la sicurezza e il rispetto. «Vado sullo skate da molti anni – racconta Gazzarri – e ho visto molti parchi dedicati a questo sport. In tutti c’è un regolamento, che serve principalmente a garantire la sicurezza di tutti, che deve essere sistemato vicino all’impianto e ben visibile da parte di tutti. Nonostante lo abbiamo richiesto, su via della Repubblica non è stato installato alcun cartello con il regolamento. E questo è un pericolo». Gazzarri, che spiega di parlare anche a nome di almeno quindici giovani skater esperti che quotidianamente si allenano nella struttura di via della Repubblica, sottolinea come «troppe volte capita che le rampe vengano usate da bambini e adolescenti che non indossano il casco e le necessarie protezioni. E’ chiaro che questo rappresenta un pericolo per tutti. I regolamenti degli skate park indicano chiaramente caratteristiche e equipaggiamento che devono avere i fruitori».

Non è finita, perché Gazzarri sottolinea anche la necessità di maggior senso civico da parte dei frequentatori dello skate park e, più in generale, dell’intero percorso sportivo sorto su via della Repubblica. «Noi skater – termina – siamo abituati a utilizzare questo tipo di strutture non lasciamo rifiuti, ma in queste settimane mi capita ogni giorno di raccogliere e gettare bottiglie di plastica, cartacce e altri involucri. Non va bene, le famiglie che portano i bambini a giocare lungo il percorso sportivo dovrebbero occuparsi anche di tenerlo pulito. E’ questione di senso civico. Anche per questo motivo serve un regolamento di utilizzo dello skate park e anche della zona fitness, che sia esposto e ben visibile». —

A.C.

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