La protesta
Sì alla rotatoria a Portovecchio attesa dai residenti da otto anni
Il Comune ha stanziato in bilancio 250mila euro per realizzare l’opera definitiva che dovrebbe mettere in sicurezza l’incrocio tra le vie Lungomonte e Macchiaioli
CASTIGLIONCELLO. È decisamente sfumata, dopo otto mesi di sperimentazione, l’idea di realizzare una rotatoria tra via Fucini e la via Aurelia a Castiglioncello. Prende corpo, invece, la trasformazione definitiva della rotatoria in via Macchiaioli. La rotatoria sulla via Aurelia è stata richiesta dagli operatori commerciali del centro della frazione dopo la chiusura al traffico di via Fucini e piazza della Vittoria. Un modo, insomma, per fare inversione di marcia senza dover gioco forza transitare per le strette strade del promontorio. Si tornerà dunque alla vecchia viabilità. Troppo poco spazio, dicono in Comune, per realizzare una rotatoria regolamentare. Comune che nel frattempo ha inserito nel bilancio la realizzazione definitiva della rotatoria di via Lungomonte. Una rotatoria, questa, che ha una lunga storia e che più volte è stata presa di mira da residenti e turisti perché la sperimentazione è durata ben otto anni. Un manufatto, tra via dei Macchiaioli e via Lungomonte, a Portovecchio (lato monte della località), costituito ancora oggi da barriere di plastica rosse e bianche dove le auto girano attorno e dove al suo interno crescono erbacce, si accumulano rifiuti portati dal vento.
Una situazione non gradevole per una località che vive prevalentemente di accoglienza turistica. Per questo i residenti chiedono da tempo che la rotatoria venga definitivamente sistemata in modo che tutta l’area risulti più gradevole alla vista. Quest’anno il Comune ha stanziato, nel piano triennale delle opere pubbliche, 250 mila euro per progettare e realizzare l’opera definitiva. Progettazione «alla quale gli uffici stanno ancora lavorando», puntualizza Giovanni Bracci assessore alla qualità urbana. La storia della rotatoria inizia nel novembre 2013 con i lavori di messa in sicurezza di via Macchiaioli. Interventi sollecitati dai residenti a causa della pericolosità della strada che, soprattutto in estate, è densamente trafficata. Il progetto si concretizza con l’installazione di una barriera per proteggere il camminamento pedonale situato sul lato ovest di via dei Macchiaioli dall’incrocio con via della Ragnaia fino a via Lungomonte. Contemporaneamente viene deciso di realizzare una rotatoria, in via sperimentale, per regolare il traffico tra via dei Macchiaioli e la stessa via Lungomonte. Una sperimentazione senza fine visto che sono trascorsi otto anni. Oggi l'attuale amministrazione comunale ha deciso di investire e di trasformare l'opera da sperimentale a definitiva. —
Alessandra Bernardeschi
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