La protesta
«Ma è una nuova organizzazione che ci rafforzerà»
ROSIGNANO. L’azienda continua a smentire l’ipotesi di vendita del settore soda. E definisce l’operazione un rafforzamento del business e della presenza a Rosignano. Solvay sostiene che la separazione dell’unità soda ash, pur rientrando in una struttura legale a sé resterà al 100% di proprietà Solvay, e questo - sottolinea - non è altro che un rafforzamento. Lo afferma dallo stailimento di Rosignano il direttore Pier Luigi Deli. «Non c’è nessuna ipotesi di dismissione. L’operazione si inserisce nell’ambito della strategia di crescita e ottimizzazione Grow, in cui i segmenti materials, chemicals e solutions hanno ricevuto mandati distinti ma sempre nell’ottica di un rafforzamento della leadership». La soda, fanno notare da via Piave, è un segmento storico legato al fondatore di Solvay. «L’obiettivo è creare una organizzazione migliore che rafforzi e potenzi la presenza sul mercato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
