Il Tirreno

le interviste ai cittadini 

«Ho i genitori anziani e voglio tutelare anche loro»

C.G.
«Ho i genitori anziani e voglio tutelare anche loro»

Parlano i cecinesi che si sottopongono al test «Questa situazione della variante un po’ di preoccupa» Prenotarsi? «E’ stato facile»

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Ci sono i ragazzi delle scuole, in fila al gazebo sei e ci sono tanti cecinesi di tutte le età, decisi a sottoporsi a tampone: vuoi perché è gratis, vuoi per senso civico. Perché lo screenin è i,portante per avere il quadro preciso della situazione in una città, lo ricordiamo, che sarà zona rossa fino a sabato prossimo.

Sono tutti al parcheggio di viale Galliano dalla mattina, secondo l'ordine di presentazione e sono distanziati dai volontari delle associazioni presenti. Al gazebo cinque, per esempio, c'è Lorenzo Burelli. «Per quale motivo ho deciso di prenotarmi per il tampone? - dice - Principalmente perché ho dei genitori anziani e lo faccio per tutelare loro». Perché anche se non si ha né febbre né tosse c'è sempre la possibilità di essere asintomatici. Quindi meglio controllare, se c'è l'opportunità.

«Questa situazione (Covid e variante inglese ndr) un po' mi preoccupa. Poi io lavoro nell'ambito del turismo per cui sono doppiamente preoccupato». A qualche metro di distanza da Burelli, ad attendere il proprio turno per il test antigenico rapido, ci sono Antonella Guerrieri e Gianfranco Urbani.

«Abbiamo deciso subito di partecipare – dice Guerrieri – Prenotarsi è stato facile, anche per noi che non abbiamo tanta dimestichezza con il computer. Abbiamo pensato di registrarci per dare un segnale».

«Perché con il menefreghismo non si va da nessuna parte. E, a vedere la gente che c'è, mi sembra che in tanti abbiano preso la stessa decisione».

E l'obiettivo dello screening “Territori sicuri”, iniziativa messa in campo dalla Regione Toscana alla cui organizzazione sul territorio partecipano Asl Toscana Nord Ovest e Comune di Cecina, è proprio quello di circoscrivere il contagio, individuando eventuali positivi anche asintomatici. «Io sono molto contenta di fare il tampone – dice Elena Credella – Prenotarsi è semplice e poi è gratis. Quindi ho deciso di approfittare dell'occasione».

Spostandosi verso i primi gazebo, quelli più vicini all'ingresso del parcheggio ex vivaio Forestale, in coda ad aspettare il suo turno c'è Roberto Ravelli.

«Dopo la prenotazione mi è arrivato un messaggio sul cellulare in cui era indicato l'orario di presentazione e adesso sono qui. Ho aderito fondamentalmente perché mi sembra giusto – dice – Faccio la mia parte e mi pare il minimo indispensabile». Anche Valeria Ferri, in coda dopo Ravelli, la pensa così. «Personalmente ho aderito per senso civico e per rispetto nei confronti degli altri – spiega – È una cosa che va fatta. Perché non si sa mai, si può sempre essere asintomatici».

Si va avanti così’, fino al tardo pomeriggio. Grande senso di responsabilità, attenzione, la sicurezza come imperativo. Sperando che tutta questa mobilitazione serva a fotografare meglio l’evoluzione del virus. —

C.G.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web