Gioco
Contributi pubblici per rimuovere le strutture in amianto
Campagna del Comune per eliminare il materiale «I cittadini che hanno manufatti in eternit li tolgano»
ROSIGNANO. Contributi a chi smaltisce strutture in eternit.
Dal 1992 l’eternit è stato messo fuori legge, ne è stata vietata la vendita e non è più possibile utilizzarlo per la costruzioni di edifici o altre strutture. «È stato, infatti, riscontrato – sottolinea una nota del Comune – un altissimo rischio per la salute dovuto al rilascio di fibre microscopiche dai materiali all'ambiente. Queste fibre disperse in aria, possono essere inalate dall'uomo e le malattie che ne conseguono sono pertanto associate all'apparato respiratorio. Perciò, da quasi 30 anni, non può essere più utilizzato per le costruzioni di ogni genere».
Ciò nonostante, questo non può essere certificato in maniera assoluta in quanto fino al 2004 materiali in cemento amianto acquistati prima del 1992 potevano comunque essere utilizzati dai relativi proprietari.
Fin dal 2010 il Comune di Rosignano, attraverso un Regolamento approvato dal consiglio comunale il 29 dicembre 2010, poi integrato e modificato successivamente nel 2011 e nel 2013, ha incentivato le attività di intervento di rimozione di materiali contenenti amianto dei privati cittadini grazie a importanti contributi economici sui costi di rimozione e smaltimento delle coperture in eternit.
Per questo, alla fine di ogni anno l’amministrazione comunale stanzia risorse per l’erogazione dei contributi per richieste che presentino i necessari requisiti. Solo negli ultimi cinque anni, grazie all’impegno dell’amministrazione, sono stati rimossi e correttamente smaltiti oltre 21.500 kg di amianto sul nostro territorio. E nei 5 anni precedenti il quantitativo è stato ancora maggiore.
L’obbiettivo del Comune è proseguire in questo senso, cercando quindi di incentivare la rimozione delle strutture in eternit che ancora spesso si trovano, soprattutto all’interno di vecchi fabbricati.
«Invitiamo tutti i privati cittadini che detengano manufatti in amianto – ha detto a tal proposito l’assessore Vincenzo Brogi – ad attivarsi per avviare le corrette pratiche per la rimozione dell’eternit, provvedendo contemporaneamente, qualora vi siano i requisiti, ad inoltrare le domande di contributo».
I requisiti e le modalità di presentazione della richiesta sono indicati sul sito del Comune ( seguire poi il percorso: Come fare per-procedimenti e moduli/ambiente/amianto-erogazione contributo). Per informazioni 0586-724416, fax: 0586-724265. —
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