Toscana
Riaprono oggi le “Marconi” fatti in due giorni 274 tamponi
Quarantena preventiva per una classe di un’altra scuola elementare, la Rodari dove un bambino è risultato positivo alla variante inglese
CECINA. Riaprono stamani le scuole elementari Marconi di San Pietro in Palazzi. Erano state chiuse in via cautelativa dal sindaco Samuele Lippi lunedì scorso, perché erano stati trovati alcuni casi positivi tra insegnanti, genitori e personale Ata. Nel fine settimana, sabato mattina e ieri pomeriggio, sono stati eseguiti nella sede della Pubblica assistenza di Cecina, i tamponi per personale e studenti (su base volontaria) della scuola.
Sono 274, in totale, i test antigienici eseguiti in questi due giorni agli alunni e al personale delle scuole Marconi. Di questi, cinque sono risultati positivi (casi che si vanno ad aggiungere ai circa dieci che hanno determinato la decisione di chiudere il plesso fino a sabato) e saranno contattati dall’Asl per fare il tampone molecolare. «Abbiamo deciso, in accordo con la dirigente – fa sapere Lippi – che lunedì (oggi, ndr) la scuola riaprirà. Il mio ringraziamento – aggiunge il sindaco – va alla Pubblica Assistenza, alla sua presidente Serena Mulaz e all'Anfi. Senza di loro non sarebbe stato possibile, in così poco tempo, monitorare la diffusione del virus all'interno delle scuole elementari di Palazzi».
In quarantena precauzionale, invece, fino a venerdì 5 marzo una classe delle elementari Rodari, dove un alunno è risultato positivo alla variante inglese. Il bimbo sta bene, ma il protocollo sanitario prevede che la sua classe effettui la quarantena con il tampone molecolare alla fine dei 14 giorni.
Lo screening del fine settimana è stato organizzato dal Comune di Cecina insieme alla direzione scolastica del II Circolo, di cui fa parte la scuola Marconi, con la Pubblica assistenza, che ha messo a disposizione la sede di piazza Alessandrini e il proprio personale per effettuare i tamponi, e l’Anfi, l’associazione nazionale finanzieri in pensione, che ha collaborato con i suoi volontari.
Adesso il lavoro si concentrerà per dare il via domani, martedì 2 marzo, allo screening su tutta la popolazione. Ad ora siamo a 3.400 adesioni. «Un buon risultato – dice il sindaco – anche se puntiamo a numeri ben più alti per cui rinnovo l'invito a tutti ad aderire a questo link: https://territorisicuri.sanita.toscana.it/#/home. È veramente importante per permetterci di proteggere soprattutto i soggetti fragili e quindi più a rischio. A Cecina oggi risultano 140 positivi e 130 in isolamento preventivo. 19 sono i ricoverati nel nostro ospedale, di cui una persona in terapia intensiva. Segno che il virus circola anche da noi. Continuiamo a rispettare tutte le misure di precauzione. Cerchiamo di limitare gli spostamenti a quelli davvero necessari, soprattutto adesso che siamo ancora in zona rossa». —
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