Il Tirreno

Riparbella  

Il prete contagiato dopo la messa «Sono chiuso qui»

C.G.

Don Bruno aveva celebrato  allo Iacopini giovedì, domenica è risultato positivo: l’Asl sta contattando chi è stato in chiesa sabato e domenica

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RIPARBELLA. Qualche giorno fa è andato a dire messa nella cappella interna alla casa di risposo Iacopini di Cecina e, poco tempo dopo, ha scoperto di essere positivo al Covid. Perciò adesso è in isolamento nella sua parrocchia.

Don Bruno Chiavacci, parroco della chiesa di San Giovanni Evangelista a Riparbella sembra abbastanza incredulo, ma per fortuna non soffre di particolari ripercussioni. «Sì, ho scoperto di essere positivo. Ma per ora non ho sintomi, sto bene – racconta – Immagino di aver contratto il Covid nella rsa Iacopini, perché spesso vado nella cappella interna per la messa. Sabato e domenica però non ci sono andato: mi avevano avvertito che girava il virus». Don Bruno racconta di sottoporsi al tampone regolarmente. E l'ultimo, quello poi risultato positivo, l'ha fatto domenica sera. «Il giorno dopo mi hanno comunicato l'esito e adesso sono chiuso in parrocchia a Riparbella». Chiaramente, nel frattempo, l'Asl ha provveduto al tracciamento dei contagi ed è intervenuto anche il sindaco di Riparbella, Salvatore Neri, che adesso fa il punto della situazione.

«Al momento sono complessivamente tre i cittadini residenti nel nostro comune che sono risultati positivi al Covid e che hanno avuto contatti diretti con persone che si trovano all'interno della rsa Iacopini – dice Neri – Stanno bene e alcuni sono asintomatici. In attesa dell'indagine sui loro tamponi, comunque, i nostri concittadini sono considerati come se fossero positivi alla variante inglese, per cui nei loro casi si applicano procedure diverse dalla norma. Ecco dunque che a Riparbella si sta cercando di tracciare le persone che hanno frequentato la messa domenica scorsa. Anche quanti normalmente sarebbero stati ignorati, ma che in questo caso vengono valutati come contatti stretti. L'Asl sta quindi provvedendo a sottoporre a tampone coloro per i quali l'esame è ritenuto necessario, basandosi sulla lista da noi fornita».

E la stessa procedura è stata seguita anche dal sindaco di Castellina Marittima Manolo Panicucci, perché sabato e domenica don Bruno ha celebrato la messa anche nella chiesa della frazione. «Abbiamo fornito all'Asl una lista con una ventina di persone per aiutare nel tracciamento dei contatti – spiega Panicucci – L'Azienda sanitaria ha contattato coloro che ha ritenuto essere contatti stretti col parroco e li sottoporrà a tampone nei prossimi giorni. Attualmente sono in isolamento. Credo che nel fine settimana potremo avere più chiaro il quadro della situazione». —



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