Sicurezza
I contatti dei contagiati arrivano anche in collina
CECINA. La variante inglese ha colpito anche i contatti esterni avuti dai contagiati dell’Istituto Iacopini: ieri il tracciamento era arrivato a individuare una rete di 41 persone, già sottoposte a tampone. Di queste, cinque sono risultate positive. Ma il numero dei contatti da tracciare è molto superiore, tanto che il personale del dipartimento di Igiene coordinato dal dottor Vito Conti, titolare dell’indagine, è stato integrato con altri tracciatori e per i tamponi lavora a stretto contatto con le Usca, le unità territoriali dei medici Covid. Il tracciamento è partito il 19 febbraio e si è svolto rispettando i criteri della circolare ministeriale del 31 gennaio scorso e delle note regionali: sono stati identificati a ieri 41 contatti già sottoposti a tampone, cinque dei quali sono risultati positivi alla variante. Altri tamponi sono previsti per oggi.
Il tracciamento riguarda sia i contatti stretti che non stretti di tutte le persone contagiate fino a due settimane prima del contagio. Una volta individuati, i contatti vengono messi in quarantena e se necessario in isolamento. La complessità dell’indagine avviata allo Iacopini riguarda il vasto numero dei contagiati e la diversa provenienza, si lavora infatti su tre strade: le suore, gli operatori sanitari e gli ospiti. Le anziane della Rsa non potevano ricevere visite (i parenti possono vederle solo in videochiamata) ma una (tra le positive) è arrivata da poco tempo in istituto, inoltre ci sono 25 ospiti del villaggio residenziale che hanno possibilità di movimento. Particolare attenzione è stata posta sulle suore (di cui solo tre su 13 erano parzialmente vaccinate, solo una aveva ricevuto la seconda dose). 12 su 13 sono risultate positive. Inoltre nella chiesa dell’istituto viene celebrata la messa aperta all’esterno. Tra i positivi anche due sacerdoti addetti alla funzione religiosa. Di questi, uno è parroco in un paese collinare dell’area pisana. Quindi il tracciamento è arrivato anche in collina, tra i fedeli che hanno partecipato alla messa domenicale nelle ultime due settimane.
Il sindaco di Castellina Marittima, Manolo Panicucci, ha chiesto ai fedeli che hanno partecipato alla messa, sedendo nelle prime file, di rivolgersi all’Asl per i controlli necessari. «Stiamo monitorando la situazione – ha detto Panicucci – : il nostro è un comune piccolo, e negli ultimi giorni ci sono stati diversi casi di contagio, per questo vogliamo prestare la massima attenzione, in collaborazione con l’Asl». —
M.M.
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