Italia
Via Fratelli Rosselli in piena «Quando piove un disastro»
Un comitato fondato da chi vive nei palazzi davanti ai campi da tennis e dai titolari dei negozi: «Qui non tengono le fogne, il Comune intervenga»
cecina. Piove. Prima qualche goccia, poi in modo più insistente. Continua a piovere. Il sottopasso di via Roma si allaga come sempre e l'acqua comincia ad accumularsi in via Fratelli Rosselli. Poi il livello sale e invade i negozi a bordo strada, quelli al livello del terreno. Tanto che i commercianti della zona hanno dovuto inventarsi un sistema di paratie per proteggere i loro fondi. E tanto che, dopo anni di disagi, nasce un comitato. Si chiama Comitato per la salvaguardia di via Fratelli Rosselli e a raccontarne la genesi è Nicola Maiolini, residente della zona che si dice stanco di «vedere fogne che non reggono, strade allagate, fondi e piani bassi o interrati invasi dall'acqua ogni volta che piove un po' più forte. Questa situazione dura da vent'anni e non è più sostenibile». Siamo a Cecina, nella strada che, dalla rotatoria di via della Circonvallazione, conduce alla stazione a, più avanti, verso l'uscita sud della città. Il punto che residenti e commercianti indicano come maggiormente critico è quello che si trova, superato l'incrocio con via Roma, all'altezza del parcheggio dopo i campi da tennis. Quando piove molto questa zona tende ad allagarsi, come dimostra un video inviato da Maiolini e come racconta chi vive questa parte della città. «Quando vado via dal negozio metto la diga alla porta – dice Claudio Griselli, titolare della Casa del Materasso di via Fratelli Rosselli – Ho sistemato una guida a terra, dove inserisco una paratia di alluminio per evitare che, quando piove, l'acqua entri nel negozio». È la stessa storia narrata da Gennaro e Andrea Lobosco, membri del comitato e proprietari del palazzo di fronte ai campi da tennis. «È un disastro che dura anni – dicono – Basta che piova forte per dieci minuti e si allaga il piano terra». «Per non parlare del parcheggio sterrato, che è pieno di buche e lì l'acqua piovana si accumula in maniera impressionante», dice Enrico Geri di Tre G. Commercianti e residenti, insomma, chiedono che si risolva il problema una volta per tutte. «Ci siamo rivolti al Comune e ad Asa – sottolinea Maiolini - e ci hanno detto che stanno costruendo una nuova condotta, ma da quello che abbiamo capito non tutti i tubi dell'area andranno a convogliare in questa nuova tubazione. Perciò cosa dobbiamo aspettarci? Che quando piove le fogne continueranno a esondare e la strada ad allagarsi?». Maiolini fa riferimento alla nuova condotta in fase di realizzazione che mira all'alleggerimento idraulico del fosso della Latta, a valle della ferrovia. Il progetto prevede la creazione di una nuova tubazione lunga 420 metri con diametro pari a due metri. L'intervento si pone come obiettivo quello di «ridurre il rischio di allagamenti durante le piogge nella zona compresa tra corso Matteotti e il cimitero». Così ha scritto il Comune nella nota con cui annunciava, nell'ottobre scorso, l'avvio dei lavori. «L'intervento sarà concluso entro fine marzo», fanno sapere adesso da Asa. «Asa ci ha detto che le opere contribuiranno al miglioramento generale della situazione in zona – dice Maiolini - ma che per via Fratelli Rosselli, nonostante ce ne sia bisogno, non sono previste opere specifiche. Ma se non si pianificano interventi mirati, il rischio è che le fogne continuino a straripare e che qui a ogni temporale tutto si allaghi di nuovo». Insomma, le preoccupazioni di residenti e commercianti rimangono. —
Claudia Guarino
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