Ultimi ritocchi per le vaccinazioni over 80 ecco i 14 dottori impegnati nella campagna
Si parte lunedì con i medici associati, poi si aggiungeranno altri tre: nella prima settimana saranno applicate 84 dosi
Claudia Guarino
CECINA. A vaccinare gli ultraottantenni contro il Covid inizieranno i 14 dottori cecinesi che lavorano in medicina di gruppo poi, qualche giorno dopo, si aggiungeranno anche i tre medici che hanno un ambulatorio singolo. Entro sabato i dottori di famiglia dovrebbero avere a disposizione lo strumento per effettuare le prenotazioni, così da poter iniziare con le somministrazioni dalla prossima settimana, forse già da lunedì. Il condizionale è d'obbligo, perché il sistema è ancora in fase di rodaggio e le cose potrebbero cambiare. «Vogliamo però dire ai nostri pazienti con più di 80 anni di non telefonarci in massa – concordano i medici – Perché appena possibile saremo noi a contattare loro per fissare il vaccino». Ma vediamo come si stanno organizzando a Cecina i medici di base per iniettare il siero Pfizer.
PRIMA MEDICI in gruppo
La precedenza andrà ai medici che lavorano in gruppo: questo perché condividono una sede di lavoro ed è lì che arriveranno i flaconi di vaccino Pfizer una volta scongelati. In un secondo momento, probabilmente la settimana successiva dall'inizio delle somministrazioni, inizieranno con le vaccinazioni anche i medici “singoli”, che recupereranno le dosi nella farmacia indicata. A Cecina, per quanto riguarda i medici di base, come conferma il coordinatore dell'aggregazione funzionale territoriale 7 bassa Val di Cecina Andrea Panetta, ci sono tre gruppi. Dello studio medico associato cecinese di piazza Guerrazzi fanno parte i medici Roberto Gori, Enrico Topini, Fabio Arzilli, Massimo Pallesi, Massimo Gramaglia, Antonella Rossi e Veizaj Jorin. Della Etrusca medica di piazza della Libertà fanno parte i medici Anna Zmydlena, Ornella Loru, Alessandro Vannini e Sandra Gherardi. Del poliambulatorio di via Susa fanno parte i medici Serena Poli, Tatiana Cigni e Angela Vorraro. La lista dei medici di base in servizio a Cecina è consultabile anche sul sito dell'Asl. Tutti loro inizieranno le somministrazioni una volta avviato il sistema, quindi probabilmente dalla prossima settimana, mentre i medici Roberta Franchi, Stefano Bandini ed Enrico Cempini si uniranno qualche giorno dopo, perché sono dottori in rete, ma non hanno uno spazio ambulatoriale comune.
84 DOSI PER INIZIARE
Stando a questa organizzazione e tenendo presente che ogni medico di famiglia avrà a disposizione inizialmente solo sei dosi di Pfizer, a Cecina nella prima settimana di somministrazioni dovrebbero essere vaccinate 84 persone, cioè sei pazienti over 80 moltiplicati per i 14 dottori della medicina di gruppo. «Stiamo aspettando che aprano la piattaforma per le prenotazioni», dice Massimo Pallesi. Cioè lo strumento tramite cui i medici di famiglia dovranno prenotare le dosi per i propri pazienti. «Da quello che ho capito dovremmo prenotare le dosi il sabato per farle arrivare in ambulatorio all'inizio della settimana successiva – prosegue Pallesi – Nel nostro gruppo di medici siamo in sette, quindi probabilmente ci divideremo le giornate, tra mattina e pomeriggio ». Il tutto cercando di inserire le vaccinazioni fuori dall'orario di ambulatorio.
IN AMBULATORIO
«In piazza Guerrazzi abbiamo infermiera e spazi che vanno al di là degli ambulatori classici. Probabilmente utilizzeremo questi», spiega Roberto Gori. Mentre per l'ordine di chiamata dei pazienti «l'indicazione che abbiamo è quella di iniziare a prendere gli appuntamenti andando in ordine di età e partendo dal paziente più anziano», aggiunge Enrico Topini. Dopo la medicina di gruppo sarà la volta dei medici singoli che hanno «ambulatori distanziati – spiega Roberta Franchi – Noi dovremmo iniziare più tardi. Personalmente ho circa 170 pazienti con più di 80 anni e ci vorrà parecchio tempo a vaccinare tutti procedendo con sei dosi alla settimana». Le dosi a disposizione di ogni medico diventeranno 12 dalla quarta settimana, così da garantire il richiamo che, lo ricordiamo, deve essere fatto dopo 21 giorni. «Mentre per vaccinare a domicilio dovremo aspettare il siero Moderna», aggiunge Franchi. Perché il Pfizer una volta diluito non può essere trasportato».
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