Toscana
Tende e gazebo da adeguare: il Comune di Rosignano rinvia il termine
Il nuovo regolamento, varato due anni fa, prevede materiali e colori specifici. L’assessore Brogi: «Slitta tutto a fine anno, rivedremo anche alcune norme»
ROSIGNANO. Garantisce che il Comune farà slittare il termine entro cui i titolari di esercizi commerciali, soprattutto bar e locali in genere, dovranno adeguare ombrelloni, gazebo e dehors che abitualmente sistemano all’esterno delle loro attività. Non solo, dato che l’assessore all’urbanistica Vincenzo Brogi sottolinea che nei prossimi mesi il Comune metterà mano al regolamento di strutture temporanee e dehors – approvato nell’aprile 2019 dalla passata amministrazione – con l’intento di rivederne alcune linee portanti.
L’amministrazione mette così fine alle voci che negli ultimi giorni cominciavano a rincorrersi tra i negozianti del territorio. A qualcuno di loro, che magari aveva avuto contatti con gli uffici comunali per chiedere il rinnovo della pratica di occupazione del suolo pubblico in vista della stagione primaverile, era stata infatti ricordata la necessità di adeguare gli arredi esterni al nuovo regolamento per le strutture temporanee.
«Io ho acquistato di recente - spiega Federico Franchini del locale I fichi secchi, sul versante sud di piazza Garibaldi a Vada – dei grandi ombrelloni che hanno rappresentato una spesa. È chiaro che non è possibile, dopo che da mesi bar e ristoranti sono chiusi o al massimo aperti a pranzo, chiedere che i negozianti si adeguino adesso».
Gli fa eco Wilma Mattioli, del bar bistro La piazzetta nella piazza di Castiglioncello. «Prima di tutto – spiega – c’è da capire se dalla primavera bar e ristoranti potranno restare aperti regolarmente. Perché con una situazione sanitaria che va avanti da un anno è evidente che non è possibile spendere per cambiare tende e arredo urbano». Insomma, i titolari dei negozi spiegano che senza prima avere un guadagno certo, risulterebbe impossibile spendere per adeguare alle nuove regole dehors e strutture esterne dove far sistemare i clienti all’aperto.
«Sappiamo di questa regola – dice Francesco Cannizzo, con la famiglia titolare del Bar Centro a Rosignano –, ma pensiamo sia giusto rimandare il termine entro cui chiedere un eventuale cambiamento degli arredi esterni».
A placare eventuali polemiche ci pensa l’assessore Brogi, che assicura come per l’ormai prossima primavera non è previsto alcun adeguamento.
«Faremo una proroga del termine entro cui adeguarsi al nuovo regolamento – sottolinea Brogi – almeno per tutto il 2021, ma probabilmente anche fino all’estate 2022».
Tra l’altro Brogi sottolinea che lo stesso regolamento sarà in qualche modo rivisto. «Non rivedremo tanto le regole per costruire o adeguare dehors turistico-commerciali – spiega Brogi – ma più per le coperture delle utenze artigianali che talvolta chiedono di installare coperture temporanee. Insomma il regolamento viene rivisto».
Nelle prossime settimane, quindi, spiega Brogi che il rinvio dei termini per adeguarsi al regolamento sarà portato in giunta. «Ma di fatto – termina – possiamo già assicurare che non è prevista alcuna scadenza con il prossimo aprile». —
Anna Cecchini
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