Il Tirreno

lo scenario 

Sabato l’assemblea dei soci C’è da gestire il concordato

Si vota il rinnovo del consiglio di amministrazione che dovrà occuparsi del risanamento per uscire dal tunnel e evitare il flop

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CECINA. E’ un altro dei passaggi cruciali quello di sabato prossimo 13 febbraio quando - in modalità telematica - si svolge l’assemblea dei soci. 650 tra armatori e proprietari di barca amatoriali. L’ assemblea si doveva riunire nell’aprile 2020, annullata causa pandemia, posticipata a luglio e ancora a dicembre, la data è stata fissata per il prossimo sabato alle 15. All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio 2019, rimasto in sospeso per 48 mesi, e il rinnovo del consiglio di amministrazione. Nel frattempo, il primo febbraio, il consiglio di amministrazione ha deciso di revocare le deleghe al presidente Matteoli dopo averlo ringraziato per quanto fatto in questi anni (“Senza di lui - è stato scritto in un comunicato - il porto di Cecina non ci sarebbe mai stato”).

La presidenza è stata affidata a Emilio Salvadori. Il consiglio uscente è formato da Giuliano Matteoli, Enrico Topini, Paolo Gorgone, Emilio Salvadori, Gianpaolo Secci, Roberto Masoni e Leonardo Guideri. Sono sette le candidature ufficializzate ad oggi per entrare a far parte del nuovo consiglio d’amministrazione. Sono l’ingegner Fabio De Ferrari,l’ingegner Claudio Scali, la dottoressa Ilaria Baldi, Paolo Barbieri, il dottor Danilo Volterrani, Graziano Giannetti e Valerio Artabano. Anche alla luce della decisione presa dal cda di presentare al Tribunale di Livorno istanza di concordato il ruolo del nuovo organismo che emergerà dall’assemblea di sabato sarà fondamentale per accompagnare questa delicatissima fase in un altrettanto delicato piano di ristrutturazione dei debiti. —

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