Il Tirreno

Una squadra di venti volontari per consegnare 800 pacchi ai bisognosi

Alcuni volontari della Misericordia di Palazzi
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Alcuni volontari della Misericordia di Palazzi

Cecina, il governatore della Misericordia di Palazzi: «Il Covid ha acuito la crisi sociale» Col “Carrello sospeso” in piazza dei Mille si distribuisce cibo ai bisognosi 

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CECINA. Il nuovo consiglio della Misericordia di Palazzi è già al lavoro e il governatore Massimo Bianchi tira il bilancio del Carrello sospeso a un anno dall’arrivo del coronavirus. I dati riguardano in maggior parte la frazione – l’80 per cento circa – e il rimanente 20 la città. In tutto, i pacchi contenenti cibo consegnati sono non meno di 800, abbastanza da confermare che la crisi conseguente alla pandemia è forte e costringe le famiglie a rivolgersi alle associazioni per ottenere sostegno e affrontare questa complicata fase della vita contando sul filo sottile ma indissolubile della solidarietà. « Proseguiremo il servizio finché ci sarà bisogno», spiega Bianchi.

I residenti a Palazzi sono poco più di tremila e molti di loro, purtroppo, telefonano spesso in piazza dei Mille per chiedere aiuto. Il picco del disagio è arrivato nella primavera del 2020, durante i tre mesi di chiusura, quando il mondo del lavoro ha subìto la scossa più forte. «Non è facile quantificare il numero delle consegne giornaliere – prosegue Bianchi – poiché ci sono giorni in cui rispondiamo più volte e altri dove la situazione sembra tranquilla». Già, sembra, perché la realtà è diversa e descrive un quadro sociale complesso, dove la quotidianità spaventa ed esistono poche certezze. Una rete di protezione forte è indispensabile per andare avanti. «In genere – continua – a chiamare sono famiglie con due o tre figli piccoli, italiane e straniere. A Natale, non dimentichiamolo, le abbiamo aiutate in collaborazione con il Volley Cecina promuovendo anche l’iniziativa Regalo sospeso, con tanti giochi ancora buoni donati ai bambini. Per quanto riguarda il Carrello, questo servizio è nato l’anno scorso: nei supermercati e in altri negozi della zona abbiamo punti di raccolta dove i clienti possono lasciare pasta e bottiglie d’olio, zucchero e biscotti. Prodotti a lunga scadenza ricevuti pure da enti e singoli cittadini». Oltre che dalla vendita degli gnomi cuciti a mano dalla bravissima Antonella Rizza.

«Consegniamo i pacchi a domicilio – conclude il governatore – grazie a Cecilia Meini e Claudia Gani, due nostre volontarie, che coordinano una squadra composta da venti persone. Lo stesso facciamo per chi è in quarantena assistita a causa del covid, portando la spesa e i farmaci a casa. Rispondiamo alle esigenze del territorio, dettate dall’emergenza sanitaria. Le difficoltà sono cresciute con il passare dei mesi: ci sono attività che hanno chiuso e non potranno riaprire e dipendenti che hanno perso il proprio impiego, dovendo però pagare le bollette e l’affitto». E fronteggiare gli imprevisti senza ricevere lo stipendio. Basta per capire che la pandemia ha aperto una voragine. Bianchi, a gennaio, è stato rieletto per la terza volta. Terminerà il mandato quadriennale nel 2025 e in questi giorni assegnerà le cariche ai consiglieri. Il direttivo è composto da Michela Carletti, Luca Romagnoli, Matteo Casini, Giovanni Paladini, Stelio Masoni, Domenico La Molle, Francesco Lorenzini e Alessio Tei.

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