Italia
Fratelli d’Italia al sindaco «A Castelnuovo manca il medico di famiglia»
rosignano. «La frazione di Castelnuovo della Misericordia è priva di un medico di base con ambulatorio principale nel paese». Questo l’incipit di una lettera aperta al sindaco e di una interrogazione presentata da Fabio Niccolini e Stefano Scarascia, consiglieri comunali di Fratelli d’Italia.
«Nel 2019 la Regione Toscana – scrivono i consiglieri di FdI – ha messo in assegnazione un posto, tra gli undici banditi per il nostro Comune, con obbligo di ambulatorio proprio nella frazione di Castelnuovo. Nel successivo bando del 2020 il suddetto posto non risulta più vacante, ne deduciamo che lo stesso, almeno formalmente, sia stato coperto, ovvero ci sarebbe una grave, inammissibile dimenticanza da parte della Regione Toscana». Fatto sta che , scrivono i consiglieri di opposizione «il medico a Castelnuovo, di fatto, non c’è e il disagio per i cittadini e’ gravissimo. Dopo l’ultimo, recente pensionamento a Castelnuovo visita saltuariamente solo un medico che peraltro risulta titolare di obbligo ambulatoriale in altra località».
Ecco che Niccolini e Scarascia chiedono al sindaco «quali azioni intenda intraprendere per porre rimedio alla situazione attuale; di appurare se esiste un medico vincitore con obbligo di ambulatorio». Chiedono anche «di formalizzare atti urgenti che accertino il perché della mancata presenza sul territorio del professionista assegnatario, ovvero perché il medesimo non rispetti l’obbligatorietà imposta dal bando». I consiglieri di FdI sottolineano inoltre se il sindaco «non ravvisi l’opportunità di segnalare i fatti in questione come ipotetica interruzione di pubblico servizio». Chiedono anche di sapere «quali azioni intenda intraprendere nell’ipotesi, per noi improbabile, che il medico con obbligo di ambulatorio non fosse di fatto ancora stato assegnato. Ricordiamo che una situazione analoga a quella che abbiamo descritta è stata risolta pochi giorni fa nella frazione di Gabbro ove la Asl ha nominato un nuovo medico neo laureato così come previsto dalla Regione Toscana proprio per sopperire alla mancanza di medici. Perché non si può fare anche a Castelnuovo? Anzi: perché non è già stato fatto?». —
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