Sicurezza
Bus fuori strada: salvati autista e passeggero
I vigili del fuoco sono passati dal tetto del pullman per liberare le due persone rimaste imprigionate a bordo
CASTAGNETO CARDUCCI. Per liberare l’autista del bus e l’unico passeggero che in quel momento era a bordo, i vigili del fuoco sono dovuti passare dalle botole sistemate sul tetto del pullman di linea extraurbana che poco prima era uscito di strada lungo la strada provinciale 329 che da Sassetta porta a Castagneto Carducci.
L’incidente è avvenuto ieri mattina poco prima delle 8. Tutti da chiarire i motivi per cui l’autobus della Tiemme in un tratto di strada non particolarmente insidioso sia finito fuori strada appoggiandosi con la fiancata destra al ciglio della provinciale.
Due le possibilità: un guasto al mezzo oppure un errore dell’autista. Secondo una prima ricostruzione, l’ipotesi più probabile è che si sia trattato di una distrazione del conducente che potrebbe aver abbandonato il centro della carreggiata finendo sul cordolo per poi adagiarsi su un fianco.
L’autobus diretto a Donoratico è andato fuori strada intorno alle 7. 50. «La fiancata dove sono posizionate le porte – confermano i soccorritori – erano bloccate e impossibili da aprire per far uscire le due persone». All’interno, in quel momento, c’erano infatti soltanto l’autista e un passeggero che sono stati soccorsi dai vigili del fuoco passando dal tetto del pullman per essere poi affidati alle cure del 118. Per la rimozione del pullman e la messa in sicurezza della strada è intervenuta l’autogru dei vigili del fuoco di Cecina che ha lavorato insieme alla squadra dei pompieri fino al ripristino totale della viabilità, rimettendo in carreggiata il mezzo che si era parzialmente ribaltato su un fianco. Sul posto anche i carabinieri di Sassetta, i vigili del fuoco di Castagneto Carducci e Sassetta la Misericordia Castagneto.
Su quello che è accaduto – come accade in tutti i casi di incidente – la società di trasporto Tiemme ha aperto una verifica interna. «Si tratta – spiegano – di un mezzo nuovo lungo poco meno di undici metri. Per accertare le cause – vanno avanti – ascolteremo il conducente». Al termine dell’intervento da parte dei vigili del fuoco che con l’autogru hanno rimesso il mezzo sulla carreggiata l’autobus è stato rimesso in moto ed è potuto tornare alla base per valutare i danni causati dall’incidente, riparare il mezzo e poterlo utilizzare di nuovo. —
Federico Lazzotti
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