Il Tirreno

Il servizio civile non attira più i giovani a Rosignano. Le associazioni: "Abbiamo bisogno di voi"

Anna Cecchini
Il servizio civile non attira più i giovani a Rosignano. Le associazioni: "Abbiamo bisogno di voi"

I vertici di Pubblica Assistenza, Croce Rossa, Arci e Avis: «Rimborso di 440 euro al mese, ma le domande sono poche»

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Sempre più difficile trovare ragazzi che vogliano impegnarsi nell’attività di servizio civile all’interno delle associazioni del territorio. Eppure si tratta di un progetto che, a fronte di 25 ore di impegno a settimana – spalmate su cinque giorni, prevede un riconoscimento economico di circa 440 euro mensili per un intero anno. Per non parlare di un’altra remunerazione, vale a dire la soddisfazione di essere parte integrante delle attività di associazioni che, ognuna a suo modo, rappresentano un tassello fondamentale del sistema sociale del territorio. Perché l’associazionismo ha bisogno dei giovani. Fatto sta che i vertici di molte delle realtà che a Rosignano hanno pubblicato avvisi per la ricerca di giovani da inserire nei progetti del servizio civile, sottolineano la difficoltà a trovare adesioni.

Ad esempio, alla Pubblica assistenza di Rosignano, che mette a disposizione dieci posti «le domande arrivate fino a ieri (lunedì , ndr) erano 12, più altre due persone che erano venute a informarsi», spiega il presidente Cristiano Cecchini. Che prova anche a dare una spiegazione a questo generalizzato disinteresse di ragazze e ragazzi per il servizio civile. «Siamo in una zona turistica – spiega Cecchini – e adesso è il momento in cui locali e stabilimenti avviano le assunzioni. Spesso i giovani preferiscono fare tre mesi di stagione, magari in quei tre mesi percepiscono lo stesso introito rispetto a un anno di servizio civile». Secondo il presidente dell’Assistenza, «l’adesione dei ragazzi dipende dal periodo in cui escono i bandi per il servizio civile, farli uscire ora non è una scelta troppo felice: chi deve affrontare la maturità non aderisce perché deve studiare. In genere se il bando esce a fine estate si raccolgono più adesioni, dato che partecipa chi ha appena terminato il lavoro stagionale».

Riflessione analoga da parte di Luigi Caprai, presidente della Croce Rossa di Rosignano. «Noi abbiamo 12 posti disponibili – spiega – e a ieri c’erano 9 adesioni, invece normalmente c’era la corsa a questo tipo di attività. Io credo anche che i ragazzi di oggi siano meno autonomi. Spesso sono le stesse famiglie che, magari a fronte della poca retribuzione, preferiscono tenerli in attesa qualcosa di migliore. Invece un genitore dovrebbe spronare a fare esperienze che sono importanti dal punto di vista sociale, ma costituiscono anche un punteggio per il curriculum».

Non va meglio all’Avis comunale di Rosignano. «È vero - dice Fabio Mangoni, responsabile dei progetti Avis Rosignano – che abbiamo a disposizione soltanto un posto, ma è altrettanto vero che finora sono fatte avanti soltanto due persone, e perché ho insistito che facessero domanda. Negli anni passati qualche domanda in più arrivava. Credo anche io che molto dipenda dal fatto che il bando quest’anno è arrivato quando, qui sulla costa, le persone cercano una occupazione stagionale».

Infine Mauro Bini, presidente dell’Arci Bassa Val di Cecina, ce fa una riflessione su come siano mutati i valori alla base del tessuto sociale. «Il meccanismo con cui vengono organizzati i bandi – spiega – ha messo in testa ai ragazzi il fatto che il servizio civile fosse una opportunità di lavoro, facendo perdere il gusto del fare qualcosa di utile per la comunità. È andato perduto il senso civico. Basta pensare a noi dell’Arci che per cercare i ragazzi tocca quasi chiamarli uno ad uno». Ecco che se per la Bassa Val di Cecina l’Arci ha aperte 13 posizioni per il servizio civile, «finora abbiamo ricevuto 11 domande. Non sono molte, se pensiamo che in passato ne arrivavano almeno il triplo rispetto ai posti disponibili». —

Anna Cecchini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web