La vittoria delle mamme: la scuola media di Castagneto Carducci è salva
Sono arrivate le cinque iscrizioni mancanti alla prima classe del capoluogo. Nei due edifici gli studenti sono 75. Soldi e Mottola: «Salva l’offerta formativa»
CASTAGNETO. Le medie di Castagneto Carducci sono salve. Le iscrizioni ci sono: i 5 bambini che mancavano per ottenere il numero limite per garantirne il futuro sono arrivati. Sono infatti 16 le iscrizioni registrate dalla scuola, l’Istituto comprensivo Borsi per la sede di Castagneto Carducci. L’azione, l’unione delle famiglie, della scuola e dell’amministrazione comunale hanno fatto sì che fosse garantito il servizio per il futuro. «Il 25 gennaio si sono chiuse le iscrizioni a scuola per l’anno scolastico 2021 2022 e possiamo pertanto fare un bilancio della situazione attuale - ha detto la dirigente scolastica Michela Soldi -. Siamo arrivati a 16 iscrizioni per la media del plesso di Castagneto e in totale per la secondaria dell’Istituto sono state 75 le domande di iscrizione. Con la carenza di iscrizioni che si era presentata per le medie di Castagneto - continua - ci siamo immediatamente attivati per far conoscere in modo approfondito alla nostra utenza l’offerta formativa, connotata da una progettualità nuova che lega maggiormente la scuola al proprio territorio.
Anche l’amministrazione comunale si è attivata proponendo degli sgravi fiscali per chi si iscrivesse alla classe prima di questo plesso, oltre a prevedere ulteriori risorse economiche per caratterizzare maggiormente il percorso formativo di Castagneto. Possiamo affermare che c’è stato un lavoro positivo di collaborazione che ha visto coinvolti anche i genitori. Le domande per la secondaria di Castagneto sono quindi salite a 16 e questo dato ci rende fiduciosi per il prossimo anno scolastico. Infatti ora dovremo attendere, come ogni anno, la comunicazione ufficiale dal nostro ambito territoriale di Livorno che ci dettaglierà ufficialmente la situazione delle classi per il prossimo anno».
«Siamo molto contenti di aver raggiunto questo numero di iscrizioni, per un paese così piccolo la scuola è vita - ha commentato l’assessore alla cultura Catia Mottola -. Saranno abbattuti i costi per le famiglie di mensa e trasporto al 50% e sarà incrementata l’attività formativa . Di concertazione con la scuola stiamo lavorando affinché si mantenga la presenza numerica in ogni istituto e anche questo anno il plesso scolastico del capoluogo manterrà tutte le classi. Siamo consapevoli che ogni azione volta alla formazione e ai servizi per i nostri studenti è fondamentale e in questa direzione vogliamo andare. La scelta già fatta in precedenza, da parte dell’amministrazione, di mantenere la sezione della materna a Castagneto, impegnando importanti risorse, è la dimostrazione che crediamo fermamente quanto una scuola sia fondamentale per la vita di un paese».
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