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Turismo, c’è chi sfida la crisi e assume: «Con la stagione estiva boom di presenze»

Alessandra Bernardeschi
Turismo, c’è chi sfida la crisi e assume: «Con la stagione estiva boom di presenze»

Gli imprenditori del settore sono ottimisti: «Con il caldo meno restrizioni anti-Covid e ci sarà tanta voglia di viaggiare» 

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ROSIGNANO. Si attendono un’estate all’insegna del made in Italy, a meno che la situazione Covid non cambi, gli imprenditori turistici del territorio e scommettono, visto l’andamento dell’anno scorso, sul tutto esaurito almeno nei mesi di luglio ed agosto. Forse anche prima. C’è infatti chi le strutture le apre già ad aprile-maggio sperando nella buona stagione. Per non trovarsi impreparati gli imprenditori stanno valutando i curricula per assumere personale perché l’ottimismo non manca.

Lo sta facendo Federico Ficcanterri che gestisce, assieme al cugino, importanti strutture come la casa vacanze Antico Podere San Francesco e il Borgo Verde a Vada, il Park Hotel Marinetta a Bibbona, nonché il resort The Sense a Follonica. «Oltre al personale fisso che manteniamo anche in inverno, occorrono tra le 70 ed 80 persone a contratto stagionale per le nostre strutture – dice – soprattutto camerieri di sala, maitre d’hotel, cameriere al piano che abbiano una qualifica ed esperienza in hotel o strutture ricettive a quattro stelle. In più figure apicali di coordinamento».

Ficcanterri spiega di aver ipotizzato per la primavera-estate «due programmi: apertura il 27 marzo, anche se per quella data non pensiamo che la situazione relativa all’epidemia sia molto diversa da adesso, oppure apertura il 20 maggio. Con il caldo e l’estate crediamo che vi sia movimento sulla costa. Il mare è sinonimo di libertà. Pensiamo anche che la situazione sia, già adesso, migliore dell’anno scorso quando nessuno conosceva ancora questo virus e le persone avevano paura muoversi. Oggi un po’ tutti, imprenditori e cittadini, abbiamo preso le misure e sappiamo mettere in atto le procedure che occorrono per frenare l’epidemia».

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Un’estate che, secondo Ficcanterri sarà «migliore dell’anno scorso perché le persone hanno voglia di uscire, di vivere all’aperto, di mangiare in terrazza. Magari avremo anche meno restrizioni. Lo scorso anno, dopo la lunga chiusura pensavamo di non lavorare, tante le disdette nei mesi primaverili. Poi dai primi di luglio abbiamo avuto il boom di presenze. Quest’anno pensiamo possa andare ancora meglio. Arrivano già le prenotazioni, anche se in numero minore rispetto al consueto ma certo con meno probabilità di cancellazione rispetto alla scorsa stagione. Dopo Pasqua, secondo Ficcanterri, ci sarà «il picco di prenotazioni».

Ottimismo dunque: «perché un imprenditore deve mantenere sempre un atteggiamento positivo», conclude. Positività si respira anche in casa Astragalo a Castiglioncello: «Dalle informazioni che riceviamo dai nostri grandi distributori le prospettive per questa stagione sembrano essere buone soprattutto sulla nostra costa – dice Carlo Mencacci titolare dell’Astragalo – Ci aspettiamo quindi un buon movimento turistico e nel comparto si respira ottimismo. Per quanto ci riguarda c’è ancora da capire quando poter aprire la discoteca, ci auguriamo sia possibile farlo nei mesi di luglio ed agosto anche prendendo tutti i provvedimenti necessari. Al momento stiamo investendo sulla ristorazione ampliando con la cucina giapponese, aperitivi e dopo cena per adesso senza ballo».

Per questo l’Astragalo ha un piano di otto assunzioni tra camerieri di sala e personale in cucina. «Un po’ più di incertezza l’abbiamo nel settore wedding – spiega Mencacci –- perché permane il limite delle cerimonie con un massimo di 30 persone. Qualche richiesta c’è e se non cambiano le normative proporremo cerimonie più intime ma ugualmente particolari e curate. Tutti stiamo attendendo la svolta che dovrebbe arrivare con la vaccinazione. Già sarebbe positivo, prima dell’estate, riuscissero a vaccinare gli over 80. Sarebbe un modo per ripartire con un po’ più di libertà».

Indubbiamente i fratelli Giulio e Valerio Spinnato, proprietari dell’hotel Costa Verde a Portovecchio, puntano sul turismo, avendo acquistato anche lo storico hotel Guerrini, nel cuore del promontorio di Castiglioncello. Hotel che questa estate aprirà rinnovato. «L’anno scorso la stagione è iniziata a luglio – sottolinea Giulio Spinnato – quest’anno ci auguriamo già di partire a maggio. Se a marzo del 2020 ancora nessuno conosceva questo virus, adesso le persone hanno iniziato a capire come conviverci. Per questo crediamo in una stagione positiva. Non sappiamo ancora il numero esatto di persone che potremo assumere per la stagione. Certamente qualche posizione è aperta visto che siamo intenzionati ad riaprire l’hotel Guerrini nel promontorio di Castiglioncello». —

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