Sicurezza
Interrogazioni su Solvay l’azienda interviene «Documenti già inviati»
ROSIGNANO. Solvay spiega di voler precisare «di essere stata a suo tempo messa al corrente dell'avvenuta presentazione di tali interrogazioni e del loro contenuto».
La società chimica interviene sulla notizia che, dopo che il fondo attivista Bluebell Capital Partners, con sede a Londra si è interessato al sito industriale di Rosignano, il senatore Elio Lannutti e il deputato Francesco Berti hanno presentato due interrogazioni ai ministri Costa, Speranza e Patuanelli.
«La società – si legge in una nota – ci tiene a sottolineare di aver provveduto ad inoltrare ai ministri dell'Ambiente, dello Sviluppo Economico e della Salute, un documento dettagliato che analizza e approfondisce i medesimi punti affrontati nelle suddette interrogazioni: l'intento è di fornire un contributo necessario per garantire un completo quadro informativo alle istituzioni italiane competenti su queste tematiche».
E ancora, i vertici di via Piave fanno sapere che «Solvay opera in totale sintonia e collaborazione con le istituzioni a ogni livello, locale, regionale e nazionale. Ogni attività produttiva del sito industriale è soggetta a precise normative in ambito ambientale, a procedure autorizzative e a costanti e rigorose verifiche da parte degli enti tecnici, l’azienda stessa conduce inoltre un puntuale piano di monitoraggio e controllo, i cui dati sono condivisi con gli Enti suddetti».Infine il segno di apertura verso istituzioni e cittadini: «La società è sempre disponibile a confrontarsi su tutte le tematiche riguardanti la propria interazione con la collettività e il territorio». —
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