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Semit, via i sigilli: l’azienda può lavorare: «Restano sequestrate solo le autobotti»

Federico Lazzotti
Uno dei mezzi della Semit, al centro di una inchiesta della direzione distrettuale antimafia di Firenze
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Uno dei mezzi della Semit, al centro di una inchiesta della direzione distrettuale antimafia di Firenze

Rosignano, il tribunale del Riesame ha anche ridotto il sequestro sui conti dei manager: «Contestati quattro mesi di sversamenti»

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ROSIGNANO. A distanza di un e mese e mezzo dal blitz della finanza per un presunto smaltimento illecito di rifiuti speciali che ha travolto i vertici della società, la Semit può tornare a lavorare. Non nell’ambito dell’attività del recupero liquami, perché le cinque autobotti restano sequestrate, ma nel settore dell’edilizia, ramo d’azienda non toccato dall’indagine della direzione distrettuale...

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